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Un allestimento multimediale che valorizza la storia, l’arte, la cultura del Parco Coronini Cronberg e il suo ruolo all’interno del panorama culturale del territorio.

Realtà virtuale e aumentata, app mobile di visita, sito web, postazioni multimediali queste le tecnologie che coinvolgeranno i visitatori a livello emozionale, rendendoli protagonisti dell’esperienza.

Il progetto di valorizzazione – che verrà realizzato da ETT insieme a 490 Studio S.r.l. e GSNET Italia – ha un’attenzione particolare verso la fruizione accessibile. La postazione multisensoriale Sense e il tavolo touch, adattabile a diverse altezze, permetteranno a tutti i visitatori di godere appieno dell’esperienza.

Gorizia, 11 marzo 2024 – Il Parco Coronini Cronberg, la preziosa oasi storica nel cuore di Gorizia, ritroverà le originarie caratteristiche di giardino mediterraneo e paesaggistico grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione e restauro che ha preso il via in queste settimane e che si concluderà entro la fine dell’anno.

L’intervento, finanziato con un contributo di 1.742.000 ottenuto nel giugno 2022 dal bando PNRR “Investimento 2.3 Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”, rappresenta un impegno significativo nella missione della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg di preservare e rendere accessibili le opere d’arte della famiglia Coronini.

Il Parco fu realizzato alla fine dell’Ottocento sotto la guida del conte Alfredo Coronini e si sviluppa su una superficie di cinque ettari con diversi livelli altimetrici. Le sue varie componenti, naturali e artificiali, concorrono a creare una successione di suggestivi scorci e vedute in cui gli elementi del verde si alternano a sculture, scalinate, terrazze, pergolati, fontane e specchi d’acqua. Un insieme, ispirato a quello che Massimiliano d’Asburgo aveva creato nella sua residenza di Miramare, che offre al visitatore percorsi sempre vari e sorprendenti, dal fascino particolare.

Il progetto di riqualificazione e restauro mira a recuperare le originarie caratteristiche del giardino mediterraneo e paesaggistico, individuate attraverso un approfondito lavoro di ricerca storico-documentaria.

Fondamentali e prioritari saranno quindi gli interventi sulla componente vegetale, con l’eliminazione della vegetazione infestante e pericolante, la liberazione dei principali punti di vista e il reinserimento di quelle specie mediterranee che costituivano un tempo il tratto più caratteristico del Parco Coronini Cronberg.

Allo stesso tempo si provvederà alla realizzazione di misure che garantiranno una migliore fruizione del Parco, come la pulitura e il ripristino dei sentieri, dei manufatti architettonici, delle scarpate e dei muri di contenimento, l’implementazione dell’illuminazione e della segnaletica con strumenti e percorsi interattivi nel segno dell’innovazione e dell’inclusione.

GLI INTERVENTI PREVISTI

Le finalità del progetto, ideato dall’Associazione temporanea di professionisti guidata dall’architetto Giulio Valentini, insieme agli architetti Mina Fiore, Antonio Stampanato, Ilenia Zimoil e il perito industriale Maria Grazia Wilfinger, sono di rigenerare e riqualificare il Parco elevando gli standard di gestione, manutenzione, sicurezza e accoglienza, e assicurandone la migliore conservazione nel tempo; di rafforzare lidentità del Parco, migliorando la sua qualità paesaggistica e creando nuovi poli e modalità di fruizione culturale e turistica, contribuendo così a generare positive ricadute sullo sviluppo economico del territorio e sull’occupazione, con particolare riguardo per quella giovanile; di partecipare al rafforzamento dei valori ambientali che il PNRR ha scelto come guida, favorendo lo sviluppo di quelle funzioni che hanno dirette e positive ricadute ambientali – come la riduzione dell’inquinamento ambientale, la regolazione del microclima, la generazione di ossigeno, la tutela della biodiversità – e concorrendo, con le intrinseche caratteristiche del Parco e con le attività educative che vi si svolgeranno, a diffondere una rinnovata sensibilità ambientale e paesaggistica.

Questi interventi permetteranno la riapertura del Parco e il libero accesso ai visitatori, con la possibilità di ospitare eventi culturali, artistici, didattici ed enogastronomici.

Al momento sono stati affidati i due bandi principali, quello per i lavori sul verde e l’impiantistica, per un totale di € 764.633,58, vinto da una ATI con a capo la ditta Aprile Alessandro srl di Sevegliano-Bagnaria Arsa (UD) insieme alle ditte Tecno Advance di Paolo Roberto Verre di Gorizia ed Esedra Restauri srl di Udine, e quello per il servizio di ideazione e realizzazione di soluzioni multimediali per un totale di € 382.574,91, vinto da una ATI tra ETT di Genova e GS Net Italia Srl di Roma.

I lavori prevederanno anche diversi interventi di restauro delle mura perimetrali e di altre strutture, saranno modificati alcuni dei percorsi che si snodano lungo il Parco con la riqualificazione delle pavimentazioni, per renderli accessibili anche alle persone con disabilità, saranno realizzati nuovi impianti per la raccolta e la dispersione delle acque e verranno posati pannelli fotovoltaici, elementi di protezione in prossimità delle scarpate del Giardino delle Rocce e altri elementi per la sicurezza.

Verrà completamente riqualificata la zona della piscina, che sarà trasformata in una cisterna per l’accumulo di acque meteoriche – da utilizzarsi poi per i nuovi sistemi di irrigazione – e coperta da un prato, rendendo l’area più sicura e molto più versatile e fruibile. Alla Corte della Piscina si accederà attraverso una nuova gradinata in corrispondenza dell’antica scalinata di Via della Scala e due nuovi sentieri porteranno alla parte bassa del Parco dagli esistenti ingressi di Via della Scala e Via Brass.

L’area del vecchio alveo del Torrente Corno sarà attrezzata con impianti, perlopiù interrati, per permettere lo svolgimento di spettacoli, mentre in un altro punto sorgerà una zona dedicata all’attività didattica all’aperto.

LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE

Il progetto non si limita al recupero fisico del Parco ma volge lo sguardo al futuro, per offrire un approccio moderno all’esperienza dei visitatori, con soluzioni multimediali innovative per la fruizione e la valorizzazione del Parco Coronini Cronberg.

All’interno del Palazzo verranno allestiti un Corner di Realtà Virtuale con sei postazioni VR, un angolo emozionale che offrirà ai visitatori un’immersione digitale nella bellezza e nella storia del Parco e del Palazzo, e una postazione multimediale interattiva che permetterà di esplorare la storia e l’evoluzione del Parco e del Palazzo attraverso un modello 3D e un sistema di navigazione temporale.

Sarà completamente rinnovato il sito web, con una sezione dedicata alla prenotazione delle visite e un sistema di biglietteria online, e verrà lanciata una App per dispositivi mobili che proporrà agli utenti diversi percorsi tematici all’interno del Parco e del Palazzo oltre a un virtual tour e strumenti di realtà aumentata, schede di approfondimento e contenuti interattivi, il tutto in italiano, inglese e sloveno.

Tutti questi strumenti prevedono approcci diversificati basati sui diversi profili degli utenti e percorsi accessibili alle persone con disabilità visiva e uditiva. Nel Parco verranno installate anche da mappe tattili e targhe braille per migliorare l’esperienza per le persone con disabilità.

Nel Corner di Realtà Virtuale sarà inoltre installata una postazione Sense, un modello tiflodidattico, ossia finalizzato all’apprendimento dei soggetti non vedenti e ipo-vedenti, che permette di toccare con mano una riproduzione in bassorilievo del Parco, dotata di appositi sensori che attivano contributi audio nella sala. La tecnologia di Sense garantisce un’esperienza di scoperta multisensoriale inclusiva ed estesa anche al pubblico non vedente, che non può usufruire della tecnologia VR. Il modello consente di unire alla percezione tattile il valore aggiunto della narrazione. I particolari sensori impiegati attivano i contenuti al semplice contatto con la superficie; le mani sono libere di muoversi e di esplorare in autonomia il modello, senza mediazioni che possono “alterare” l’esperienza conoscitiva e relazionale.

Il coinvolgimento di ETT nel progetto di valorizzazione del Parco Coronini Cronberg di Gorizia – ha sottolineato Giovanni Verreschi, CEO e founder di ETT SpA – ha lobiettivo di ampliare la fruizione del sito attraverso lutilizzo della tecnologia, proponendo esperienze immersive in Realtà Virtuale che fanno rivivere in prima persona gli avvenimenti relativi alla storia del Parco e del palazzo, e contenuti aggiuntivi in Realtà Aumentata. Il coinvolgimento del pubblico viene ampliato attraverso lapp mobile: si avrà, infatti, la possibilità di seguire diversi itinerari tematici sul proprio smartphone e di programmare il percorso privilegiando i propri ambiti di interesse, con il supporto anche del nuovo sito web. Nello stesso tempo, si è operato per allargare lesperienza di visita in termini di accessibilità, attraverso la postazione multisensoriale Sense che coniuga percezione tattile e uditiva. Si è voluto, poi, riservare particolare attenzione ai visitatori con condizioni di mobilità ridotta, mettendo a punto un tavolo touch adattabile a diverse altezze. Siamo, dunque, soddisfatti di poter contribuire a far conoscere i tesori di Parco Coronini, una delle testimonianze più significative della cultura mitteleuropea in Italia nel passaggio tra 800 e 900, unendo nuove opportunità di valorizzazione a un’esperienza di visita più accessibile”.