MIA Avella - Museo Immersivo e Archeologico di Avella

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Un allestimento tecnologico per raccontare la storia della città di Avella. Un percorso immersivo per ripercorrere gli eventi e le vicende del territorio

Preservare un tesoro culturale per l’umanità

ETT ha curato l’allestimento tecnologico del museo MIA Avella – Museo Immersivo e Archeologico di Avella presso il Palazzo Baronale di Avella.

Un percorso multimediale caratterizzato da proiezioni, suggestioni grafiche, quadri parlanti e postazioni di Realtà Virtuale per raccontare la storia di Avella e del Palazzo dai primi insediamenti sul territorio. Postazioni educational dedicate al pubblico non vedente e ipovedente completano l’experience.

Passando per l’Abella romana, il medioevo e arrivando all’800 e all’Avella moderna, la narrazione della storia della città si intreccia con gli eventi internazionali, mantenendo sempre il rapporto natio con il territorio irpino, articolandosi in 9 sale + sala educational che offrono di offrire esperienze di immersione a 360 gradi.

Ragazza ripresa dall'alto di schiena a mezzo busto nella postazione educational presso MIA Avella, Museo Immersivo e Archeologico di Avella situato presso il Palazzo Baronale, il cui percorso immersivo è realizzato da ett
Ragazza a mezzo busto con visore presso MIA Avella, Museo Immersivo e Archeologico di Avella situato presso il Palazzo Baronale, il cui percorso immersivo è realizzato da ett, su sfondo nero con logo mia avella e immagini stilizzate che rievocano il museo
In occasione dell’inaugurazione del Museo MIA di Avella, ETT si è inoltre occupata di alcune attività di comunicazione e ufficio stampa. In particolare ETT ha seguito la creazione dei canali social del Museo, l’implementazione della strategia social e l’avvio delle attività di pubblicazione, tra produzione di copy e grafiche. Ha poi realizzato, per l’occasione, il progetto grafico per la giornata e tutti i visual a corredo dell’evento, un video promozionale e un servizio fotografico. Si è occupata della redazione del comunicato stampa, del lancio e del relativo follow up post evento.

Il percorso

Sala 00
Il spazio che i visitatori incontrano è allestito con da un plastico che raffigura l’area avellana e sul quale viene proiettata l’animazione dell’evoluzione topografica della città nelle varie epoche.

Sala 0
Uno sliding monitor consente di approfondire per macro cronologie la storia secolare del territorio e offre un importante antefatto alla visita.

Sala 1 – Le origini di Abella
Una retroproiezione emozionale (videomapping a parete) contestualizza cronologicamente il materiale esposto nelle sale del Museo Archeologico, mentre la voce di un aedo narra le storie legate all’etimologia del nome della città e le vicende dei primi insediamenti sul territorio.

Sala 2 – La Abella Romana
La fase romana di Avella viene illustrata da una proiezione immersiva (videomapping a parete), accentuata dalla presenza di una parete graficata con il Decumano Maior. 

Sala 3 – Il Medioevo
Una doppia proiezione (videomapping), a parete e su plastico narra il periodo Medievale della città.

Nella proiezione a parete la narrazione è condotta dal vescovo Paolino da Nola e tratta le tematiche legate all’epoca medievale di Avella, con un approfondimento sulla vita religiosa e politica del territorio. Al centro della sala si trova il fac-simile di un grande libro, sul quale viene proiettata la narrazione inerente alla grotta di San Michele. 

Sala 4 – Francesca de Avella
Francesca de Avella, interpretata da un’attrice immortalata con la tecnica del greenscreen e visualizzata su di un monitor 85”, narra le memorie della sua famiglia. Successivamente, sulla parete prendono vita le vicende quattrocentesche del territorio e della famiglia De Avella grazie a una proiezione emozionale.

Sala 5 – Dal ‘500 all’800

L’intervallo ‘500 – 800, con l’avvicendarsi dei proprietari del Palazzo Baronale, è il tema della Sala 5, narrata dal vivo dalle voci dei personaggi storici più significativi interpretate da attori.

Un suggestivo colpo di scena, il mapping che consente l’affaccio sull’immaginifico giardino realizzato da Luigi Vanvitelli, e suggestioni sonore con le voci dei personaggi storici intrattengono il visitatore. Di rimando alle loro parole, le proiezioni a parete mostrano l’evoluzione degli arredi nel tempo.

Sala 6 – L’800
Attori immortalati con la tecnica del greenscreen e visualizzati a monitor che ricordano antichi quadri narrano l’800.

Al fine di ottenere tale risultato, le vicende storiche di cui i personaggi individuati sono protagonisti, vengono inanellate in una sceneggiatura che consente una narrazione chiara e puntuale. L’esperienza della sala si conclude con un divertissement ottocentesco: una porta digitale “a scomparsa”, costituita da un monitor 85”, suggerisce l’apertura su un salone da ballo per un piacevole intermezzo musicale.
Tutte le sale del percorso sono arricchite da grafiche a parete e Lightbox retroilluminate, soluzioni allestitive suggestive e di alto impatto visivo.

Sala 7 – Dal passato ad oggi
L’ultima sala, dotata di poltrone girevoli e visori di Realtà Virtuale, raccorda la narrazione storica al presente per far comprendere al visitatore come l’aspetto attuale della città e le evidenze storiche sul territorio, siano frutto della sua storia secolare.

Sono quattro le tematiche che è possibile riscoprire attraverso la Realtà Virtuale, che grazie alla Computer Grafica e alle riprese con drone VR a 360° permettono di conoscere quattro diversi momenti della storia del territorio: 

  • Il Rito funebre: ricostruzione in computer grafica di un rito funebre romano, svolto nei pressi di una delle monumentali sepolture presenti in località Casale.
  • Il Gladiatore: video che ricostruisce in computer grafica uno scontro tra gladiatori all’interno dell’anfiteatro di Avella. 
  • Il Castello: ricostruzione in computer grafica che ripercorre la vita all’interno del Castello di Avella. 
  • Volo di drone: riprese con drone che mostrano la città di oggi, planando sui luoghi più significativi di Avella. Un suggestivo volo sulle principali bellezze naturalistiche e antropiche di Avella, realizzato con le più moderne tecnologie nel campo delle riprese aeree a 360°.

Sala Educational
Al piano terra è allestito un percorso caratterizzato da tre postazioni di edutainment e gaming appositamente studiate per il pubblico più giovane: 

  • L’archeologo: nella postazione scava e impara le riproduzioni di alcuni reperti dotati di tag NFC sono poste in una struttura con tavolo touch. Una volta appoggiate sul tavolo touch consentono al visitatore di accedere a contenuti di approfondimento. Attraverso un monitor touch si visualizza inoltre un quiz legato alle scoperte archeologiche dell’area avellana. 
  • Lo storico: una scrivania touchscreen di grandi dimensioni, consente di esplorare le carte di uno studioso di storia del territorio. 
  • I castelli: alle pareti della sala due grandi quadri – costituiti da monitor 55’’ entro cornici in stile – rappresentano i castelli più noti del territorio irpino. Basta passare loro davanti per ascoltare la narrazione degli eventi storici di cui le loro possenti mura furono testimoni. 

All’interno della Sala Educational si trova un’area dedicata agli utenti con disabilità (non vedenti o ipovedenti) corredata di riproduzioni 3D di alcuni fra i reperti più significativi contenuti nel Museo Archeologico. Le riproduzioni sono dotate di tag NFC che, al momento di appoggio su un tavolo dotato di sensoristica, consentono di ascoltarne le audiodescrizioni.

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