A quarant’anni dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, un nuovo storico accordo per gli oceani in alto mare (acque che sono a 200 metri dalla costa), sulla protezione della biodiversità nelle acque internazionali. Si tratta di un quadro normativo fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030. In particolare, punta a collocare il 30% degli oceani del mondo in aree protette, a stanziare fondi per la conservazione della natura marina e a fare in modo che la pesca, l’estrazione e l’uso delle risorse marine vengano disciplinate e gestite in modo responsabile.
Anche ETT collabora a livello internazionale con progetti tecnologici applicati alla ricerca scientifica di ocean observation, biologia marina e oceanografica fisica che contribuiscono allo sforzo della comunità internazionale per la tutela del mare in ottica di sostenibilità e climate change: esperienze di open data monitoring in tempo reale, raccolta, gestione ed elaborazione di big data per individuare soluzioni partecipative di conservazione del pianeta, piattaforma integrate di data visualisation intuitive e user centered.
Scopri alcuni dei progetti su cui siamo impegnati: SO-CHIC, SOOS, NAUTILOS, RAISE, EMODnet, OCEAN:ICE e Olamur.
Scopri di più sulla Dichiarazione Universale dei diritti degli oceani