
Oggi, 25 settembre, è stato inaugurato presso la Sezione Navale della Certosa e Museo di San Martino “Rotta su Napoli”, la nuova postazione di gaming interattiva realizzata da ETT per i Musei Nazionali del Vomero. Il progetto offre al pubblico un nuovo modo di esplorare il patrimonio marittimo del museo, trasformando la visita in un’avventura collaborativa tra storia, collezioni e cultura del mare.
L’installazione nasce con l’obiettivo di coinvolgere nuovi pubblici, in particolare giovani, scuole e famiglie, attraverso un’esperienza interattiva che combina apprendimento, gioco e cooperazione.
«Il pubblico che oggi entra in un luogo della cultura chiede strumenti che lo aiutino a capire e orientarsi nelle collezioni, stabilendo un rapporto personale con ciò che incontra. Da qui la scelta di un’esperienza di gioco collaborativo, ideata soprattutto per i giovani e pensata per rendere più accessibili le informazioni. In questo modo abbiamo creato nuove opportunità di conoscenza, mantenendo al centro l’affidabilità dei contenuti.
Per ETT innovare significa trovare forme nuove per raccontare il patrimonio, rispettandone la complessità», afferma Giuseppe Guerrisi, Amministratore Delegato di ETT.
Durante l’evento è intervenuta Maria Oddo, Information Systems Project Manager New Media di ETT, che ha approfondito il percorso di progettazione alla base dell’iniziativa, illustrandone gli obiettivi e la sfida di trasformare contenuti storici e museali complessi in un’attività partecipativa e accessibile, mantenendo sempre al centro l’accuratezza scientifica e il valore delle collezioni.
La Sezione Navale custodisce un patrimonio di grande valore storico, tecnico ed estetico, composto da imbarcazioni, modelli, strumenti nautici, armi e testimonianze della tradizione marittima napoletana. Questi contenuti, grazie a Rotta su Napoli, diventano parte integrante di una narrazione interattiva che invita i visitatori a mettersi nei panni di un equipaggio impegnato in una missione nel Golfo di Napoli.
La postazione può essere fruita individualmente oppure in modalità multiplayer fino a nove partecipanti. Una grande proiezione introduce gli scenari e accompagna lo svolgimento della missione, mentre una postazione del capitano e nove monitor touch permettono ai giocatori di assumere ruoli diversi e collaborare per raggiungere un obiettivo comune. Mini-giochi, sfide operative e decisioni strategiche rendono il percorso coinvolgente, creando un collegamento diretto tra il gioco e il patrimonio esposto.
La prima avventura disponibile è “1764, Caccia al corsaro”, ambientata nel XVIII secolo e dedicata alla cattura di uno sciabecco barbaresco nelle acque del Golfo. Il progetto prevede inoltre ulteriori scenari ispirati alla storia di Napoli, tra cui “1465, Per il trono di Napoli”, legata agli eventi raffigurati nella Tavola Strozzi, e “Notte senza luna”, una missione di navigazione e orientamento tra tempesta e mare aperto.
Sviluppato in stretta collaborazione con la curatela scientifica del progetto, affidata a Pierangelo Campodonico, Rotta su Napoli coniuga tecnologie digitali, divulgazione e rigore storico. Ambientazioni, strumenti, imbarcazioni e dinamiche di gioco sono stati progettati per garantire coerenza tra il racconto interattivo e il patrimonio conservato nella Sezione Navale.
Disponibile in italiano e inglese, la nuova installazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso esperienze capaci di coinvolgere pubblici diversi e favorire nuove occasioni di conoscenza.