Skip to main content

Come trasformare la memoria aziendale in una risorsa strategica capace di generare valore per il presente e il futuro? È questo il tema che abbiamo portato all’Incontro d’Estate dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, ospitato il 12 giugno presso il Museo Peroni di Roma.

Nell’ambito della tavola rotonda “Radici che generano futuro”, la nostra Account Manager Adele Magnelli ha condiviso l’esperienza di ETT nella progettazione di musei d’impresa, archivi digitali, installazioni immersive e percorsi di valorizzazione dell’heritage aziendale, raccontando come digitalizzazione, storytelling e design dell’esperienza possano trasformare il patrimonio storico delle imprese in uno strumento di comunicazione vivo, accessibile e coinvolgente.

Ogni azienda custodisce una storia unica fatta di persone, competenze, innovazione, prodotti e valori. Questa storia, però, genera valore solo quando trova gli strumenti e i linguaggi giusti per essere condivisa. È da questa convinzione che nasce il nostro lavoro: accompagnare le imprese nella valorizzazione del proprio patrimonio identitario, trasformandolo in un asset strategico capace di rafforzare il brand, consolidare il rapporto con clienti e stakeholder e costruire nuove connessioni con il territorio e le comunità di riferimento.

Il nostro approccio integra l’intera filiera progettuale dalla digitalizzazione e catalogazione di archivi storici, fotografie, documenti e materiali audiovisivi, alla definizione del concept narrativo, fino alla progettazione di esperienze fisiche e digitali supportate da tecnologie come realtà virtuale, realtà aumentata, installazioni interattive e ambienti immersivi.

In ETT ci definiamo Experience Designer perché il nostro punto di partenza non è mai la tecnologia, ma la storia da raccontare e l’esperienza che vogliamo far vivere alle persone. Crediamo che la tecnologia esprima il suo massimo potenziale quando diventa quasi invisibile, lasciando spazio alle emozioni, ai contenuti e alle relazioni che si creano tra il pubblico e il patrimonio aziendale.

Attraverso i numerosi progetti realizzati per musei d’impresa, archivi storici e realtà simbolo del Made in Italy, abbiamo potuto constatare come sistemi digitali integrati e nuove forme di narrazione siano in grado di trasformare la memoria aziendale in un patrimonio accessibile, coinvolgente e capace di parlare a pubblici diversi.

La partecipazione a UICI è stata un’importante occasione di confronto sulla valorizzazione dell’heritage come leva di innovazione e sviluppo, un tema sempre più centrale per le imprese. Perché la storia non è soltanto memoria del passato, ma è uno strumento concreto per costruire il futuro.