
Nelle moderne attività di formazione professionale e sicurezza sul lavoro, le metodologie tradizionali faticano a riprodurre con efficacia la complessità dei contesti operativi reali. La mancanza di ambienti tecnologici integrati limita la possibilità di simulare situazioni di rischio e procedure complesse in modo sicuro, condivisibile e ad alto impatto emotivo e cognitivo.
In qualità di partner tecnologico di START 4.0 – il Centro di Competenza nazionale che promuove la transizione digitale sicura e sostenibile delle imprese italiane – ETT ha curato la progettazione, la fornitura e l’installazione di un ambiente tecnologico avanzato denominato MAIA – Mixed-reality Academy for Immersive Awareness, ospitato all’interno della sede di Ansaldo Energia a Genova.
La gestione della camera immersiva avviene tramite un’interfaccia di regia centralizzata che permette il controllo semplice e coordinato di tutti i dispositivi audio-video ed esperienziali.
L’infrastruttura tecnologica comprende:
- Camera immersiva con Ledwall: un’ampia superficie visiva per la proiezione continua di scenari e contenuti multimediali.
- 4 visori Meta Quest 3 integrati: visori VR connessi direttamente al Ledwall per offrire un’esperienza immersiva sincronizzata, consentendo sia a chi indossa il visore sia al pubblico in sala di condividere i contenuti in tempo reale.
- VR Corner dedicato: una postazione avanzata dotata di PC e visore HTC Vive per applicazioni ad altissima fedeltà grafica e interattività complessa.
ETT inoltre ha realizzato e fornito due contenuti esperienziali dedicati:
- Video a 360° per il settore portuale: una ripresa immersiva delle principali fasi operative in area portuale, visualizzabile simultaneamente sui visori VR e sul Ledwall della sala.
- Applicazione VR per la sicurezza nei cantieri edili: una simulazione interattiva in Realtà Virtuale pensata per l’ispezione virtuale e l’individuazione sul campo delle non conformità legate alla sicurezza.
Grazie a MAIA, START 4.0 si dota di uno strumento innovativo per l’addestramento e la formazione sul campo: la possibilità di esercitarsi e identificare i rischi in ambienti virtuali realistici, come cantieri e aree portuali, riducendo i tempi di addestramento e azzerando i rischi per gli operatori, mentre la connessione tra visori e Ledwall trasforma l’esperienza individuale in un momento di analisi e confronto collettivo. Un’architettura pronta ad accogliere nuovi moduli formativi e contenuti multimediali garantisce inoltre flessibilità e scalabilità in vista delle future esigenze operative.
Attraverso START 4.0, la Camera Immersiva sarà a disposizione delle aziende e degli enti di formazione del territorio, che potranno utilizzarla per l’erogazione dei propri corsi.
Martedì 22 settembre, durante l’evento di inaugurazione c’è stato spazio anche per una tavola rotonda “Oltre la realtà: esperienze immersive e nuovi scenari” alla quale ha preso parte anche Giorgio Genta – Responsabile Market Line Smart City di ETT che ha potuto approfondire l’approccio di ETT alla formazione specialistica e immersiva.
L’impianto ha beneficiato di un cofinanziamento a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 «Istruzione e Ricerca», Componente 2 «Dalla Ricerca all’Impresa», finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, ai sensi del Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 10 marzo 2023.