Miseno

Multipurpose Ital-GovSatCom application Services for Emerging user Needs and Objectives

Il progetto MISENO si prefigge di realizzare una Piattaforma applicativa integrata, sostenibile e smart, in grado di garantire una risposta efficace alla gestione di emergenze naturali o di altre situazioni di criticità territoriale, quando prive di un’adeguata copertura per le comunicazioni e di scambio di informazioni e dati.

Inserito all’interno del Piano Strategico ‘Space Economy’, in particolare nel programma “Mirror GovSatCom” che mira a realizzare di un sistema di telecomunicazione satellitare geostazionario, si avvale della consulenza della Società  Aerospaziale Mediterranea (SAM, di cui ETT fa parte), del Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) e dell’Aerospace Laboratory for Innovative components (ALI).

 

La piattaforma di supporto decisionale e gestionale viene attualmente utilizzata nel suo primo dimostratore in Campania con la collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e offre due tipologie di servizi:

  • Piattaforma con infrastruttura fissa per la raccolta e l’aggregazione di dati eterogenei provenienti da diverse fonti (sonde, sensori, satelliti, ecc.) a scopo di previsione in ambito di monitoraggio ambientale, strutturale e territoriale.
  • Minivan mobile di supporto logistico-operativo per la rilevazione, il comando e il controllo locale, dotato di strumentazioni installabili sul territorio al momento dell’emergenza che comunicherà i dati alla piattaforma, alimentando virtuosamente gli strumenti di supporto decisionale.

In questo modo sarà possibile rafforzare le collaborazioni e l’interoperabilità tra le diverse comunità di soccorso durante gli interventi. 

 

Grazie all’esperienza in Campania, MISENO mira ad avere ricadute progettuali che possano coinvolgere i servizi antincendio, di protezione civile e di salvataggio in ambito regionale in modo tale da integrarli con quelli già disponibili sul territorio e avvalendosi di vari collaboratori come i vigili del fuoco, la protezione civile, gli operatori sanitari d’emergenza e altri enti locali.