MU-CH Museo della Chimica

Comune di Settimo Torinese

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Stupire, insegnare ed entusiasmare sono le parole chiave del MU-CH, un museo-laboratorio colorato e innovativo dove la scienza si impara toccando

Creare un luogo di cultura scientifica adatto alla cittadinanza, famiglie, bambini e scuole di ogni ordine e grado, in cui si parli di scienza con un linguaggio semplice e comprensibile da tutti e in particolar modo di chimica. 

Ospitato nell’ex fabbrica di vernici Siva – in cui Primo Levi operò per anni come chimico, sorge il MU-CH, il primo museo d’Europa a proporre un percorso interattivo dedicato alla chimica, un luogo a dimensione famiglia che invita i bambini a divertirsi e giocare con la scienza, volto a suscitare curiosità e interesse verso il mondo scientifico già dalla più tenera età

Oltre al percorso multimediale, che con i suoi 28 exhibit esplora 5 macro tematiche, al MU-CH si trovano un planetario-biblioteca per esplorare lo spazio, un laboratorio dove svolgere attività educative su vari temi della chimica e delle STEAM, il C Lab, e il Chemistry bar, un American-bar anni ’80 dove al posto di cocktail vengono servite reazioni chimiche.

MU-CH, che oltre a rappresentare le iniziali di “Museo” e “Chimica”, richiama l’inglese “much”, ovvero ciò che il museo vuole dare ai suoi visitatori: molto – divertimento, educazione, creatività, coinvolgimento, interattività.

 

Il Chemistry Bar presso il Much di Settimo Torinese, il nuovo museo della chimica realizzato da ETT
bambina che gioca con delle provette colorate inserendole in una parete forata in una stanza del mu-ch, museo della chimica, il cui allestimento è stato realizzato da ett

L’allestimento

Piano terra

Area A – C-LAB

Uno spazio laboratorio in cui i visitatori potranno cimentarsi nella costruzione e conduzione di esperimenti scientifici, un laboratorio con LIM e attrezzatura per reazioni ed esperienze chimiche. 

Area B – Sala conferenze

Uno spazio per corsi di formazione ai docenti, serate rivolte al grande pubblico riguardanti la scienza, la tecnologia, presentazioni di libri, conferenze di stampo scientifico e piccoli spettacoli teatrali.

Area C – Sala lettura e Planetario

La prima biblioteca al Mondo sotto le stelle, dove poter leggere un libro, ma anche osservare la volta celeste e un filmato full-dome che spiega come si sono formati gli elementi chimici.

 

Primo piano 

Area D – Vano scale

L’exhibit Light Pin dà forma alle immagini della fantasia componendole attraverso pixel colorati grazie al plexiglass. La parete della scala presenta le tappe fondamentali della storia della chimica e accompagna i visitatori dall’origine dell’alchimia fino alla chimica moderna. Il centro della scala vede scendere dall’alto appese a fili semitrasparenti, gli elementi che per antonomasia rimandano alla chimica e al lavoro del chimico: la vetreria. Alla sommità della scala è posto l’exhibit Dischi Colorati, composto da 6 spicchi colorati di plexiglas.

Area E – Ingresso sala espositiva

L’immagine di Levi introduce alla sala; a sinistra una grande parete dedicata ai due capisaldi della scienza Chimica: la legge di conservazione della massa di Lavoisier, e la tavola periodica di Mendeleev. Il visitatore potrà giocare con la bilancia a braccia ed esplorare la tavola periodica, facendo girare gli elementi per capire dove si trovino in natura, la configurazione elettronica e le curiosità riguardanti quell’elemento.  

Zona 1 – Stati della materia e gas

Il primo Exhibit è dedicato agli stati della materia: grazie alla simulazione data dalle palline da ping-pong, intese come atomi, e dalla compressione del peso vincolato lasciata all’arbitrio dello stesso visitatore, vedrà gli atomi agitarsi allo stato gassoso, liquido e solido. Il totem introduttivo permetterà l’approfondimento sui rudimenti della tema della Chimica.

Zona 2 – Elettrochimica

Il setting, una casetta, evoca il ricordo della casa, il luogo in cui viene maggiormente usata l’elettricità. Il percorso porta il visitatore a osservare una scarica elettrica, i fulmini generati da una sfera al plasma, disegnare con gli UV sfruttando le proprietà elettriche degli atomi, diventare conduttore di elettricità e giocare con gli elettroni.   

Zona 3 – Materia

Il visitatore si ritroverà a sperimentare la materia in varie forme: sarà possibile giocare con la densità della materia, esaminare le forze di coesione e di adesione che si creano tra atomi e cosa possono generare, come ad esempio le bolle di sapone, nonché sperimentare proprietà di materiali molto particolari come il ferrofluido, o con un elemento puro della tavola periodica, il gallio. 

Nella Zona 4 – Molecole si entrerà in contatto con le due più importanti molecole per la vita, quella dell’acqua e il DNA, mentre nella zona 5 – Reazioni chimiche, troverà un singolo grande exhibit tematico.

Area F – Chemical bar 

Un American-bar anni ’80 che, al posto di cocktail, serve reazioni chimiche! Un laboratorio che prevede micro-show di 10 minuti e la possibilità di giocare attivamente con la chimica.

Bambina che osserva una provetta presso il MUCH di Settimo Torinese realizzato da ETT
Sala del MUCH - il museo della chimica di settimo torinese. allestita da ETT con exhibit

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