Ecosistema Digitale della Regione Campania
Un grande progetto di digitalizzazione
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Un patrimonio straordinario, integralmente digitalizzato
La Campania è una delle regioni culturalmente più dense d’Italia: archivi storici, biblioteche antiche, musei, fondazioni teatrali, collezioni fotografiche e sonore che raccontano secoli di storia civile, artistica e musicale. Un patrimonio diffuso su tutto il territorio, oggi recuperato, catalogato e reso accessibile in digitale grazie a un progetto di digitalizzazione tra i più ambiziosi mai realizzati a livello regionale.
Il progetto ha coinvolto oltre 50 istituzioni campane — dal Museo e Real Bosco di Capodimonte alla Fondazione Teatro San Carlo, dalla Biblioteca Nazionale di Napoli all’Università Federico II, fino agli archivi della canzone napoletana e ai complessi monumentali — con un team operativo di oltre 50 professionisti: restauratori, catalogatori, fotografi specializzati in acquisizioni ad altissima qualità, addetti agli scanner planetari e alla post-produzione.
La complessità del progetto risiede nella straordinaria varietà dei materiali trattati, ciascuno con metodologie e strumentazioni dedicate. Documenti cartacei — volumi a stampa, manoscritti, periodici — acquisiti con scanner planetari di ultima generazione in cantieri itineranti sul territorio. Archivi fotografici — diapositive, negativi, lastre di vetro — digitalizzati con scanner a tamburo virtuale. Materiali audio e video — nastri analogici, DAT, audiocassette, vinili, VHS — oggetto di una campagna di digitalizzazione su formati multipli. Una campagna fotografica ad alta risoluzione ha inoltre documentato circa 700 dipinti e 2.500 tra armi e oggetti d’arte a Capodimonte, i costumi di scena del Teatro San Carlo e le collezioni del Complesso monumentale dei Girolamini. Per la Biblioteca Nazionale di Napoli sono state realizzate riprese panoramiche a 360° per la composizione di un tour virtuale navigabile online.
Ogni materiale acquisito è stato metadatato in formato METS, schedato secondo gli standard SBN, ICCD e Archimista, e catalogato con software specifici per tipologia — SBNWeb per il materiale a stampa, Manus per i manoscritti, Kardex per i periodici. Spesso il lavoro di digitalizzazione è stato preceduto da attività preparatorie indispensabili: ordinamento archivistico, ricondizionamento, etichettatura, pulitura dei supporti.
Il risultato confluisce nel portale della Regione Campania per la fruizione online del patrimonio culturale campano: un archivio digitale completo, interoperabile con le infrastrutture nazionali.