Vietato non toccare: apre il MU-CH, innovativo Museo della Chimica

A Settimo Torinese, negli spazi dell’ex fabbrica di vernici Siva – in cui Primo Levi, l’autore di Se questo è un uomo, operò come chimico dal 1947 al 1975 – arriva il MU-CH | Museo della Chimica, il primo Museo italiano interattivo dedicato alla chimica, che si presta alla didattica per bambini e adolescenti e che arricchisce il suo percorso con sezioni e attività anche per gli adulti e le famiglie.

Il MU-CH, un’idea del Comune di Settimo Torinese e Fondazione ECM, progettato dal Gruppo Pleiadi, realizzato da ETT, e finanziato dal Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane, è il primo museo d’Europa a proporre un percorso interattivo dedicato alla chimica. La struttura nasce dalla volontà di creare un luogo che sia d’incontro e di scoperta, in cui grandi e piccini possano fare un’esperienza immersiva e coinvolgente nel mondo della scienza.

Gli obiettivi del MU-CH sono stupire, insegnare, divertire ed entusiasmare, in un museo che fa propria la missione di divulgare la scienza con metodi e approcci innovativi. Il senso di questo progetto è contenuto già all’interno del nome stesso, MU-CH, che oltre a rappresentare le iniziali di “Museo” e “Chimica”, richiama l’inglese “much”, ovvero ciò che il museo vuole dare ai suoi visitatori: molto – divertimento, educazione, creatività, coinvolgimento, interattività.

Il Museo della Chimica è pensato in primo luogo per bambini e bambine dai 4 ai 13 anni, per tale ragione è un museo dinamico, in cui i visitatori potranno concretamente fare esperimenti chimici e mettersi in gioco in prima persona. La struttura, però, ospita anche degli spazi – come la sala lettura – che vogliono diventare un punto di riferimento per la comunità scientifica del territorio. Il museo è attrezzato, grazie a dei percorsi con degli explainer (guide), per l’accoglienza di scolaresche e famiglie, ma sarà anche visitabile in autonomia, per chi lo desidererà.

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