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ETT S.p.A., industria digitale creativa parte di Dedagroup, ha curato la progettazione e realizzazione degli exhibit multimediali della mostra “Antartide. Il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana”, promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e ospitata presso la Sede Centrale del CNR a Roma, dal 2 dicembre 2025 al 23 gennaio 2026

Il progetto racconta quarant’anni di ricerca scientifica italiana nel continente antartico attraverso un percorso espositivo immersivo e interattivo, capace di coniugare rigore scientifico, divulgazione e coinvolgimento emotivo del pubblico. In questo contesto, ETT ha tradotto i contenuti scientifici del CNR in esperienze multimediali avanzate, pensate per rendere accessibili e comprensibili fenomeni complessi legati al clima, alla geologia, alla storia delle esplorazioni e alla ricerca contemporanea. 

Cuore dell’intervento di ETT è la realizzazione di una mappa interattiva dell’Antartide, una grande proiezione su superficie circolare che consente ai visitatori di esplorare il continente attraverso animazioni dedicate all’estensione dei ghiacci, alla topografia sotto la calotta, alle basi di ricerca, alle rotte storiche delle spedizioni e alle correnti oceaniche. 

A questa si affiancano due installazioni narrative di grande impatto: l’exhibit sull’evoluzione geologica dell’Antartide da Gondwana a oggi, che permette di ripercorrere la storia del pianeta attraverso una timeline interattiva associata a reperti reali, e la timeline multimediale del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), che racconta quarant’anni di attività scientifica italiana tramite contenuti audiovisivi, immagini e approfondimenti. 

ETT ha inoltre realizzato il video emozionale di apertura, che accoglie i visitatori all’ingresso della mostra con un racconto immersivo del continente antartico, tra paesaggi estremi, biodiversità, esplorazioni storiche e ricerca scientifica, con un’attenzione particolare al contributo del CNR e del PNRA. 

Con questo progetto, ETT conferma la propria vocazione nel creare esperienze digitali per la cultura e la scienza, capaci di valorizzare il patrimonio della conoscenza attraverso linguaggi innovativi e soluzioni tecnologiche affidabili, rafforzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e grande pubblico.