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Gli obiettivi del PNRR da raggiungere entro il 30 giugno 2022 sono sempre più vicini. Per questo motivo, il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo PNRR 2 che introduce nuove misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tra queste, disposizioni dedicate al pubblico impiego per attuare una riforma generale del comparto.

Dal 1° luglio 2022 l’accesso ai concorsi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nelle amministrazioni pubbliche avverrà esclusivamente registrandosi al portale inPA.gov.it. Successivamente il ricorso al portale sarà esteso a Regioni ed enti locali con modalità che saranno definite in un apposito decreto successivo.

Il nuovo decreto prevede inoltre l’aggiornamento del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici. A tal proposito, una sezione è dedicata all’utilizzo dei social network per tutelare l’immagine della PA. 

Si stabilisce, inoltre, lo svolgimento di un ciclo di formazione sui temi dell’etica pubblica e del comportamento etico per i neoassunti, la cui durata e intensità sono proporzionate al grado di responsabilità.

Sul principio della parità di genere nell’accesso alle cariche pubbliche, e in termini di carriera e conferimento degli incarichi di vertice, le amministrazioni possono prevedere nei bandi misure che attribuiscono vantaggi specifici al genere meno rappresentato.

Si prevede, inoltre, una revisione del quadro normativo che regola la mobilità orizzontale nella PA, a partire dalla creazione di un sistema di pubblicità unico e trasparente con gli avvisi per tutti i posti disponibili nelle amministrazioni centrali e locali, che saranno inseriti in un’apposita sezione del portale del reclutamento inPA.

Per assicurare la piena attuazione degli interventi di transizione inclusi nel PNRR legati al superamento dell’emergenza formativa digitale, ecologica e amministrativa dei dipendenti della Pubblica amministrazione, è assegnato a Formez PA un contributo di 60 milioni di euro, finanziato con un’anticipazione di spesa del ministero dell’Economia.

Viene rafforzata a tal proposito con misure specifiche la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Sna), con particolare riguardo alle risorse umane, finanziarie e organizzative.