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La nuova sezione multimediale al Museo della civiltà contadina di Bentivoglio

stanza nel museo della civiltà contadina di bentivoglio, al centro un tavolo touch fornito da ett, sullo sfondo una teca con oggetti museali e vestiti tipici su alcuni manichini

In occasione delle celebrazioni dei suoi 50 anni, l’Istituzione villa Smeraldi ha voluto rinnovare una delle sezioni del Museo delle Civiltà Contadina di Bentivoglio (Bologna) per rendere il patrimonio materiale e immateriale del Museo più fruibile. Nel week end del 16-17 settembre ha quindi inaugurato la nuova sezione che arricchisce l’esperienza di vista presso le sale dedicate al tema “La canapa: una fibra versatile”.

La nuova sala multimediale di accoglienza, allestita da ETT, è oggi dotata di lightbox e un tavolo touch di approfondimento dedicato alla ricerca storica, che grazie a NFC consente di scoprire approfondimenti e quiz sulla coltivazione della canapa e la storia del tessuto che se ne ricava. Inoltre, percorso espositivo è stato arricchito da contenuti multimediali provenienti dall’archivio del Museo e recentemente digitalizzati attivabili tramite QR code per consentire ai visitatori di approfondire diverse tematiche attraverso video di archivio.

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Esperienze in VR al Festival dell’Innovazione e della Scienza

grafica locandina con sfondo azzurro per il festival dell'innovazione e della scienza XI edizione 8-15 ottobre 2023

Il Comune di Settimo Torinese, città da anni impegnata a promuovere l’innovazione e la divulgazione scientifica, organizza anche quest’anno il Festival dell’Innovazione e della Scienza, in collaborazione con la Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana.
Il Festival, giunto quest’anno alla sua XI edizione, si svolgerà dall’ 8 al 15 ottobre e sarà dedicato al tema dei Linguaggi, declinato in molteplici aspetti: dall’inclusione all’arte, dalla scienza all’ambiente, dalla tecnologia al digitale, dai media al giornalismo, dalla letteratura alla scuola,
passando per la musica, il teatro e il cinema. La manifestazione prevederà anche momenti dedicati alle scuole e offrirà agli studenti e alle studentesse un’esperienza unica di scoperta e apprendimento.
Dal 9 al 13 ottobre saranno organizzati laboratori, conferenze di approfondimento, visite guidate e spettacoli teatrali, pensati appositamente per coinvolgere i giovani e avvicinarli al mondo della scienza e dell’innovazione. Gli spazi della Biblioteca Archimede, cuore pulsante della
manifestazione, saranno riorganizzati e sfruttati al meglio per ospitare le scuole. Il Festival coinvolgerà comunque tutti i poli culturali di Settimo, dall’Ecomuseo del Freidano al Mu-Ch Museo della Chimica alla Suoneria.
Le giornate di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 ottobre saranno dedicate ad incontri gratuiti con esperti e grandi ospiti. Gli incontri, della durata di circa un’ora, saranno strutturati per coinvolgere il pubblico trasversale, con l’obiettivo di fare divulgazione attraverso vari linguaggi,
coerentemente con lo spirito “pop” che da sempre caratterizza il Festival.
In questa edizione, il Festival vuole dare spazio ai linguaggi innovativi dei social media, delle nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale, delle neuroscienze, dei codici e molto altro. Sono previsti workshop, conferenze, spettacoli, intrattenimento, laboratori e mostre.

Proiezioni, mostre e installazioni
Mostre e installazioni saranno già visitabili a partire da settembre: la Biblioteca Archimede ospiterà l’installazione immersiva VR Experience, la tecnologia a supporto della conoscenza, un corner allestito in collaborazione con ETT S.p.A. – Gruppo SCAI e Rai Cinema, con 12
postazioni individuali dotate di visori, per fruire di contenuti educativi, scientifici e culturali in Realtà Virtuale realizzati da ETT, e la mostra Hello World! dedicata ai linguaggi di programmazione a cura del MuPln (Museo Piemontese dell’informatica).
L’Ecomuseo del Freidano, invece, dal 30 settembre ospiterà la mostra intitolata “Comunicare lo stile Olivetti”, a cura dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, con una selezione di prodotti dal design iconico e le campagne di comunicazione della storica azienda di Ivrea.

 

ETT SpA è partner della XI edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese, al quale partecipa con un incontro dedicato alle tecnologie immersive, all’interno del ciclo di conferenze di approfondimento in programma, e con un corner VR, in collaborazione con RAI Cinema, entrambi negli spazi della Biblioteca Archimede.

Incontro: Tecnologie immersive e nuovi linguaggi: dalla Poesia alla VR

Adele Magnelli, International Project Manager di ETT, terrà lo speech Tecnologie immersive e nuovi linguaggi: dalla Poesia alla VR nella sala Primo Levi della Biblioteca venerdì 13 ottobre alle ore 11.00.

Inserito nel programma del ciclo di conferenze di approfondimento dedicato ai ragazzi delle scuole del territorio, l’incontro approfondirà il ruolo dei nuovi linguaggi nella creazione e nella veicolazione di esperienze innovative legate a letteratura e poesia.

VR Experience, la tecnologia a supporto della conoscenza

Il progetto introduce all’interno del Festival dell’Innovazione e della Scienza soluzioni multimediali immersive che accompagnano i visitatori alla scoperta di contenuti educativi realizzati da ETT.

Il corner è allestito, durante tutta la durata del Festival, con 12 postazioni individuali dotate di visori, per fruire i contenuti in Realtà Virtuale.

Saranno fruibili dai visitatori:

  • La Divina Commedia VR: un viaggio immersivo

La Divina Commedia VR è un progetto che ha prodotto due cortometraggi in VR, Inferno e Purgatorio, distribuiti da RAI Cinema e fruibili su RAIPlay e Rai Cinema Channel VR.

La voce di Francesco Pannofino accompagna in un viaggio straordinario attraverso le tre cantiche dantesche, in un’opera che offre allo spettatore modalità innovative e altamente immersive di fruizione del mondo immaginato all’interno di uno dei capolavori della letteratura e della poesia mondiale, simbolo dell’identità linguistico-culturale del nostro Paese.

Il cammino attraverso le cantiche inizia nella selva oscura, percorrendo alcuni dei momenti più significativi del poema dantesco. Varcando la porta degli inferi, il viaggio di Dante si configura come un moto lento e inesorabile attraverso le pene e gli incontri con i dannati, sino alla terrificante e gigantesca figura di Lucifero. Il Purgatorio, invece, si manifesta in tutta la sua imponenza: una montagna rocciosa che svetta al centro dell’emisfero australe. Usciti dall’Inferno, in questo regno è ammesso lo scorrere del tempo: qui si conoscono l’alba e il tramonto, il giorno e la notte, e la luce è declinata in tutte le sue tonalità.

Le ambientazioni sono modellate, sculptate e dipinte in 3D e integrazione in compositing di attori ripresi in green screen nelle scene in primo piano, in cui si percepiscono il volto e le espressioni.

Le scene di folla sono state realizzate riprendendo i movimenti reali di attori (MOCAP: motion capture) e riportando tali movimenti su character 3D. Le colonne sonore originali, musicate da Marco Morini, arricchiscono l’esperienza immersiva dello spettatore con un sound design particolarmente coinvolgente.

  • Moon Landing

Moon Landing è un’esperienza immersiva creata da VIS – Virtual Immersion in Science, primo spin off della Scuola Normale Superiore di Pisa e azienda del Gruppo ETT.

VIS è specializzata nella produzione di materiale multimediale per la divulgazione scientifica basato su sistemi digitali innovativi.

Grazie alla tecnologia VR 360 diventa possibile salire a bordo dell’Apollo 11 per vivere da protagonisti lo sbarco più famoso della storia contemporanea. Basta indossare il visore per ritrovarsi all’interno del LEM e sperimentare in prima persona lo spettacolare allunaggio del 1969 nei panni di Neil Armstrong.

Moon Landing ha un grande impatto visivo grazie a una ricostruzione iperrealistica dell’interno e dell’esterno del Modulo Lunare. Analoga attenzione ai dettagli è riservata alla traiettoria dell’Apollo 11 e al Mare Lunare della Tranquillità, i cui crateri furono teatro del famoso sbarco.

  • VR Story: Adriano Olivetti con gli occhi del futuro

Il cortometraggio in Realtà Virtuale ha come soggetto la storia di Adriano Olivetti, attraverso la combinazione di due soluzioni tecnologiche diverse: la cinematic VR (riprese live a 360°) e la CGI (Computer Generated Imagery: ricostruzione in computer grafica).

È lo stesso Adriano Olivetti, con la voce di un giovanissimo studente, a parlare in prima persona e a raccontare di sé e della storia dell’azienda. Lo spettatore può immergersi in un viaggio che, dalle vicende del passato, lo porta alla contemporaneità, raccontato attraverso un volo a 360° sulla città d’Ivrea e realizzato attraverso riprese live con drone e apposita camera VR.

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ETT presenta il Virtual tour di Fondazione Mario Novaro

stanze viste dall'alto di Fondazione Mario Novaro

La Fondazione Mario Novaro festeggia i suoi 40 anni di vita con un Convegno dal titolo “Fondazione Mario Novaro 1983-2023. La rondine vola da 40 anni”. In questa occasione ETT presenterà il Virtual Tour realizzato per Fondazione.

Il convegno, che si terrà il 21 settembre dalle 10 alle 18 presso la Biblioteca Universitaria di Genova, Via Balbi 40, passa in rassegna l’intensa attività di ricerca e promozione culturale svolta in questi quattro decenni e le nuove prospettive che la Fondazione intende perseguire in futuro mettendo in valore i suoi ricchi materiali bibliotecari e d’archivio.

Com’è noto, il patrimonio culturale della Fondazione si basa in origine sull’archivio della pionieristica attività della famiglia degli imprenditori e intellettuali onegliesi Mario e Angiolo Silvio Novaro; un’eredità raccolta e sviluppata dall’architetto Maria Novaro, nipote di Mario e fondatrice e
presidente della Fondazione. Decisive sono state dal 1990 la presenza e le iniziative di ricerca, pubblicazione e diffusione culturale svolte all’interno della Fondazione dal noto critico cinematografico e studioso dei media Claudio Bertieri, scomparso nel 2021. Il suo fondo archivistico, conservato in Fondazione, costituisce una preziosa testimonianza della vita culturale dell’intera storia della Repubblica.

Al Convegno contribuiscono studiosi di letteratura, esperti di comunicazione d’impresa, storici dell’arte, del teatro, del cinema e della pubblicità. Le loro relazioni riflettono l’ampia gamma di interessi e opportunità che fanno della Fondazione Mario Novaro uno dei più importanti centri italiani
per lo studio della letteratura, dell’immagine, dei media e della cultura, ligure, italiana e internazionale.

 

stanze di Fondazione Mario Novaro, grande libreria, le pareti ricoperte di quadri, numerosi oggetti di antiquariato arricchiscono il luogo
una delle stanze di Fondazione Mario Novaro, un salotto con divano e mobile con tv, le pareti ricoperte di quadri

Davide Pantile (ETT S.p.a.) presenterà il Virtual Tour dell’attuale sede della Fondazione realizzato nell’ambito del progetto di finanziamento “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” (TOCC). Realizzato con tecnologia Matterport.

Il convegno ha ricevuto il patrocinio del Comune di Genova, della Regione Liguria e dell’Università di Genova. La manifestazione si inserisce tra le iniziative di Genova Capitale Italiana del libro 2023.

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Inaugura con ETT il Museo della Filigrana di Campo Ligure

nuova sala multimediale presso il museo della filigrana pietro carlo bosio di campo ligure realizzata da ett

Sabato 16 settembre a Campo Ligure è stato presentato il progetto di valorizzazione turistica, culturale e sociale “Campo Ligure un borgo in filigrana”, finanziato dal Ministero della Cultura (Mic) attraverso il bando borghi – attrattività dei borghi (linea B). Campo Ligure è stato l’unico comune finanziato in tutto il territorio della Città metropolitana di Genova.

Al termine della presentazione è stata inaugurata la nuova sala multimediale realizzata presso il Museo della Filigrana Pietro Carlo Bosio di Campo Ligure, progettata e realizzata da ETT all’interno del progetto di valorizzazione.

Tecnologia e storytelling vengono oggi messi a servizio del coinvolgimento del visitatore, facilitando non solo la comprensione delle informazioni, ma anche l’immedesimazione con la narrazione, utilizzando l’ingaggio emozionale per la trasmissione dei contenuti.

Il progetto ha introdotto nel percorso di visita soluzioni multimediali immersive che consentono di scoprire in una nuova modalità interattiva e completa di ogni informazione utile il ricco patrimonio del museo, valorizzando tradizione, tecnica e artisticità della filigrana campese.

Il percorso di visita, studiato in collaborazione con il Comune di Campo Ligure e con un team di esperti locali, inizia dal terzo piano, comodamente accessibile tramite ascensore; è stata mantenuta la destinazione della stanza, da sempre dedicata alle fasi della lavorazione della filigrana, valorizzando gli aspetti educativi ed emozionali.

L’installazione ha lo scopo di chiarire l’utilizzo dei macchinari e degli strumenti usati per realizzare la produzione artistica in filigrana, già presenti nella sala come parte della collezione permanente del museo.

All’inaugurazione sono intervenuti anche l’Assessore Ilaria Cavo e il Sindaco di Campo Ligure.

assessore ilaria cavo e sindaco di campo ligure durante l'inaugurazione della sala multimediale del museo della filigrana pietro carlo bosio di campo ligure
sala conferenza durante la presentazione 'campo ligure un borgo in filigrana'all'inaugurazione della sala multimediale del museo della filigrana pietro carlo bosio di campo ligure

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ETT Experience: immersi in arte, storia e culture

Settembre è un momento magico per esplorare il patrimonio culturale e artistico dell’Italia e scoprire le occasioni di visita a monumenti e percorsi turistici che offrono le sue città. Vero paradiso per gli amanti dell’arte, dell’architettura e della storia, da nord a sud, le città italiane offrono una vasta gamma di attrazioni. Lasciati guidare dalle nostre proposte per questo settembre 2023.

foto del porto antico di genova con barche a vela in mano e sullo sfondo il bigo

Il riallestimento multimediale del MEI – Museo dell’Emigrazione Italiana nasce per valorizzare un vasto patrimonio archivistico. 

La tecnologia permette di scoprire il tema dell’emigrazione da diversi punti di vista, con serious games, installazioni interattive e proiezioni immersive. 

16 sale, 70 postazioni multimediali, 65 monitor, 25 proiettori creano un ambiente completamento immersivo dove oltre 200 storie di emigrazione sono raccontate attraverso 1300 immagini d’archivio e contenuti originali, creati appositamente per la mostra.

Visita il sito del Museo per scoprire gli orari di apertura e organizzare la tua visita

monitor presso una sala dell'allestimento realizzato da ett per il museo nazionale emigrazione italiana a genova
totem multimediali nella sala dell'allestimento realizzato da ett per il museo nazionale emigrazione italiana a genova

ETT ha realizzato due esperienze immersive per valorizzare la narrazione dei reperti presentati nel percorso di visita della sezione dedicata all’Età del Ferro del Museo Archeologico Nazionale di Verona, in particolare nella sala immersiva e in quella introduttiva, tramite suggestioni visive ed emozionali ottenute da proiezioni immersive e giochi di luce.

L’innovazione migliora la comprensione di tematiche complesse: tecnologia e tecniche di storytelling stimolano la curiosità del visitatore e rendono emozionante l’esperienza di visita. Trasferiscono al visitatore non solo informazioni, ma anche emozioni, rendendolo partecipe e coinvolgendolo nella narrazione grazie a giochi di luce e ombre  tra proiezioni e retroproiezioni.

Visita il sito del Museo Archeologico nazionale di Verona e pianifica la tua visita

proiezione sul muro realizzata da ett presso Museo Archeologico Nazionale di Verona, davanti reperti archeologici in una grande teca
sala con proiezioni presso il museo archeologico nazionale di verona

Un viaggio immersivo e di grande impatto visivo, un filmato dinamico e coinvolgente che sfrutta tecniche differenti e punti diversi di vista. Il percorso espositivo permanente dedicato alla Balena Giuliana ospitato presso il Museo Archeologico nazionale Domenico Ridola, all’interno del Museo Nazionale di Matera, racconta il passato e il presente del  fossile scoperto nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano, vicino a Matera. Il risultato è un’esperienza visiva realistica, quasi epica, dettagliata in cui le tecniche di animazione 2D e 3D, compositing e motion graphic danno vita a un importante lavoro di projection mapping, il cui impatto è aumentato e spettacolarizzato grazie alla potenzialità della grande parete specchiata della sala. 

Scopri il nuovo spazio espositivo che esalta l’origine e la storia del fossile di balena

sala con proiezione a 360 gradi presso il percorso espositivo permanente, realizzato da ett, dedicato alla Balena Giuliana ospitato presso il Museo Archeologico nazionale Domenico Ridola, intitolato giuliana degli abissi
scena del video proiettato presso il percorso espositivo permanente, realizzato da ett, dedicato alla Balena Giuliana ospitato presso il Museo Archeologico nazionale Domenico Ridola, intitolato giuliana degli abissi

Un itinerario di visita immersivo e affascinante dedicato alla scoperta del Castello di Rocella Jonica e alla famiglia Carafa. Un percorso cronologico che narra la storia del castello dal periodo pre-ellenico sino al ‘900 e all’epoca contemporanea tramite tecnologie immersive come postazioni di realtà virtuale, slider, lightbox, schermi touch ed elementi di gamification.

Il progetto unisce tecnologia e storytelling per rendere emozionante l’esperienza di visita e favorire non solo la comprensione delle informazioni, ma anche l’immedesimazione del visitatore tramite la narrazione, utilizzando l’ingaggio emozionale per la trasmissione dei contenuti. 

Un itinerario che parte dalla genealogia familiare e da due exhibit innovativi per coinvolgere il visitatore nella scoperta degli ambienti e ricreare in modo immersivo i luoghi e le atmosfere autentiche.

Visita il Museo Multimediale Immersivo Jonica

slider presso il MUSMIR museo multimediale di roccella jonica allestito da ETT
proiezione immersiva presso il MUSMIR museo multimediale di roccella jonica allestito da ETT

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Museo Caruso: inaugura la mostra a Palazzo Reale di Napoli

interno del Museo Caruso allestito da ETT presso Palazzo Reale di Napoli

Ha inaugurato oggi, 20 luglio 2023, il nuovo museo permanente “Museo Caruso”, allestito all’interno del Palazzo Reale di Napoli e, più precisamente, nella cosiddetta “Sala Dorica” ubicata nel Cortile delle Carrozze.

500 metri quadrati, 60 rari oggetti originali, 3.500 documenti digitalizzati in 11 tra tavoli e mappe multimediali, animazioni 3D, 43 postazioni audio e installazioni cinematografiche.

ETT in collaborazione con Space e Corepixx ha realizzato l’allestimento del museo valorizzando lo spazio originale tramite un’illuminazione ad hoc che mantiene visibili gli elementi che più caratterizzano la sala, come le colonne che delineano la spina centrale. L’ambiente espositivo è suddiviso in porzioni separate tramite un percorso chiaro e lineare: l’idea è quella di condurre il visitatore a immergersi e comprendere la storia del personaggio, tramite anche l’uso della tecnologia interagisce con oggetti di collezione, immagini fotografiche, locandine originali e oggetti collocati lungo il percorso.

L’allestimento del museo è prevalentemente multimediale, ma affiancato da svariati elementi più tradizionali: è concepito infatti per creare una sovrapposizione equilibrata tra il nuovo e l’antico.

Particolare attenzione nella progettazione del percorso espositivo è stata riservata alla fruizione dei contenuti sonori: grazie ai Beacon, ogni visitatore può ascoltare musiche, podcast e fruire delle funzionalità di audioguida.

La mostra si apre con la sala che ospita l’installazione immersiva dedicata alla biografia di Enrico Caruso. 5 grandi dischi proiettati, ognuno associato a un brano significativo per la sua storia, lasciano spazio alla musica come introduzione al percorso, mentre l’approfondimento scritto è ripreso sulle pareti opposte alle proiezioni circolari. 

Segue la sezione dedicata alla sua discografia, dove i beacon e braccialetti sensorizzati attivano i contenuti, i tavoli touch multimediali consentono approfondimenti immersivi e le teche multimediali consentono l’accesso a podcast sonori. Le ultime due sale, quella dedicata alla vita del cantante in tour, sul palco e fuori dal palco, e quella dedicata alla “carusomania” continuano il racconto tra oggetti fisici e originali ed elementi multimediali ed emozionali, tra suggestioni e musiche e filmati d’impatto.

Progetto di NEO [Narrative Environments Operas] 

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Inaugura il MUSMIR, Museo Multimediale Immersivo del Castello di Roccella Jonica

filmato presso il MUSMIR museo multimediale di roccella jonica allestito da ETT
proiezione immersiva presso il MUSMIR museo multimediale di roccella jonica allestito da ETT

È stato inaugurato sabato 15 luglio il Museo Multimediale Immersivo di Roccella Jonica – MUSMIR realizzato su impulso dell’Amministrazione comunale all’interno del Palazzo feudale del Castello Carafa, oggi si presenta ampliato nella sua fruizione con le sale dell’ala sud ovest oggetto di un importante intervento di recupero.

L’allestimento del MUSMIR è stato realizzato da Società Civita Mostre e Musei Spa di Roma e da ETT.

Il nuovo percorso museale si sviluppa su due temi: il primo è cronologico e racconta la storia della Calabria e di Roccella Jonica dalla Preistoria, passando per la colonizzazione greca, l’Età romana, fino ad arrivare al Novecento, con un focus sulla nascita e sull’importanza del Roccella Jazz Festival; il secondo tema, invece, è dedicato alla famiglia Carafa della Spina, determinante per la storia della cittadina, e si sviluppa proprio nell’ala del Castello che anticamente ospitava gli appartamenti nobiliari dei feudatari.

 

L’allestimento museale è realizzato con le più moderne tecnologie e tendenze museali che fanno convivere esperienze di edutainment e gamification, mantenendo comunque il fondamentale supporto della pannellistica tradizionale. 

slider presso il MUSMIR museo multimediale di roccella jonica allestito da ETT

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Don Gallo e la Città vecchia attraverso un’app multimediale

scritta piazza don gallo tra i visoni di genova

Il progetto Civica “Don Gallo e la città vecchia” – finanziato dalla Compagnia di San Paolo e iniziato in epoca pre-covid – arriva oggi alla sua conclusione grazie alla pubblicazione di una APP multimediale che desidera raccontare come il messaggio del prete di strada sia ancora vivo, nonostante oggi si celebrino i 10 anni dalla scomparsa di Don Andrea Gallo.

L’obiettivo è stato quello di sistemare e valorizzare l’archivio storico Don Andrea Gallo, attraverso lo sviluppo di una APP multimediale – oggi scaricabile sulle piattaforme digitali cercando “Piazza Don Gallo”, perché il messaggio di Don Gallo sia contemporaneo non solo nei contenuti (quello già lo è) ma anche negli strumenti. Per sviluppare la APP multimediale è stato coinvolto un archivista esperto ed è stata realizzata una approfondita analisi del corpus dell’archivio Don Gallo – donato alla Comunità di San Benedetto e gestito dalla Fondazione Ansaldo.

La APP è pensata per chi visita la piazza o per chi si prepara a farlo ed è strutturata su tre tematiche: 

1.“La Piazza di tutti” che contiene informazioni sulla piazza, sulla sua storia e sul giorno in cui è stata intitolata a Don Gallo, note storiche sul quartiere e testimonianze più recenti delle attività che oggi la rendono una piazza viva; 

2. “Don Gallo, prete di strada” è la sezione che narra la storia della vita di Don Andrea Gallo, raccontata attraverso la testimonianza delle persone che gli erano vicine e anche attraverso video e testi scritti da lui; 

3. “Don Gallo siamo noi” vuole invece contribuire a diffondere il suo messaggio attraverso le testimonianze di incontro con tante persone che lo hanno conosciuto, partendo dalla Comunità di San Benedetto per arrivare a scrittori, registi e cantanti.

Il progetto – realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Civica – ha visto, nel suo complesso, interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana della piazza dedicata a Don Andrea Gallo, attività di progettazione e partecipazione civica attraverso momenti di incontro e condivisione con cittadini e associazioni, animazione territoriale a supporto delle occasioni di incontro in piazza. Grazie a queste iniziative, oggi la piazza si conferma come un luogo vivo, partecipato, amato.

Lo sviluppo della APP ha visto la collaborazione della Comunità di San Benedetto – capofila del progetto – con Fondazione Ansaldo, ETT e Condiviso, Palazzo Ducale e Fondazione Fabrizio de André Onlus.

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Inferno e Purgatorio VR al corner Rai Cinema di Videocittà

Inferno e Purgatorio VR protagonisti del corner di Rai Cinema nella nuova sezione del festival “Agora Expo”

Gazometro (Roma), 06 luglio 2023 – Dal 13 al 16 luglio, in occasione della VI edizione di Videocittà il corto “Inferno” e il nuovo secondo capitolo “Purgatorio” de “La Divina Commedia VR” saranno presentati all’interno del corner di Rai Cinema, per tutte le giornate della kermesse. La produzione ETT del Gruppo SCAI, distribuita da Rai Cinema (disponibile su RaiPlay e Rai Cinema Channel in versione accessibile per non udenti e non vedenti, in collaborazione con Rai Pubblica Utilità), sarà protagonista della nuova sezione del festival Videocittà: “Agorà Expo”, un’inedita area espositiva allestita al piano terra del Gazometro G3.

 

Videocittà è ideato da Francesco Rutelli, con la direzione creativa di Francesco Dobrovich, che esplora le forme più avanzate dell’audiovisivo e dei linguaggi digitali nel contesto culturale nazionale e internazionale. Dopo il successo dello scorso anno, che ha registrato oltre 15.000 mila presenze, il festival troverà il suo cuore pulsante nuovamente nella più grande area di archeologia industriale d’Europa: il Gazometro di Roma. In un’ottica di continuità con la precedente edizione, il tema di quest’anno sarà ancora la Transizione, intesa come processo partecipato, condiviso e basato su scelte pragmatiche e concrete, rendendo il festival anche un veicolo di valori etici e civici.

Con Eni, Main Partner, il contributo di MiC, Regione Lazio, il Comune di Roma e in collaborazione con ANICA, quattro giorni di contaminazioni artistiche tra creazioni immersive, videoarte, talks, live musicali e av performances che disegneranno l’intero complesso per portare il pubblico al centro di un’esperienza collettiva che travalica il mondo reale e sfocia in quello digitale.

 

Nella nuova area “Agora Expo” tra le opere esposte, i cortometraggi in Realtà Virtuale prodotti e distribuiti da Rai Cinema e le creazioni di aziende leader a livello nazionale. Tra questi: “Inferno” e il nuovo capitolo ““La Divina Commedia VR: Il Purgatorio” che recentemente ha conquistato il Best Industry Paper Award all’ottava edizione dell’International XR-Metaverse Conference (Las Vegas)

 

Da un’idea di Adele Magnelli, il corto è scritto e diretto da Federico Basso, su soggetto di Alessandro Cavallaro che ha curato la supervisione scientifica e la selezione dei versi.

 

Il Purgatorio: il cortometraggio, della durata di circa otto minuti e trenta, accompagnato dalla voce dell’attore Francesco Pannofino, permette allo spettatore di vestire i panni del Sommo Poeta e di varcare le soglie del Purgatorio per intraprendere il suo viaggio. Il Purgatorio si manifesta in tutta la sua imponenza: una montagna rocciosa che svetta al centro dell’emisfero australe, nell’oceano. Usciti dall’Inferno, in questo regno è ammesso lo scorrere del tempo: qui si conoscono l’alba e il tramonto, il giorno e la notte, e la luce è declinata in tutte le sue tonalità. Entrato in questo scenario primordiale lo spettatore varcherà in soggettiva, con gli occhi di Dante, la soglia del Purgatorio: una porta nella roccia, custodita da un angelo armato di spada.

La prima cornice è quella dei superbi: anime costrette da enormi massi a guardare dimessamente a terra, là dove sono rappresentate scene di umiltà e di superbia: storie scolpite in altorilievi prodigiosamente animati in un “visibile parlare”. A seguire le pene degli invidiosi, accasciati al suolo con gli occhi cuciti, e i lussuriosi, che avanzano drammaticamente nel fuoco dell’ultima cornice.

Infine, giunti nel Paradiso Terrestre, appare la donna che ha mosso Dante al viaggio attraverso i primi due regni: Beatrice. Si riaccende l’antico fuoco d’amore, seguito dalla promessa dell’ultima tappa, quella del Paradiso Celeste. Dopo un sofferto pentimento, Dante sarà finalmente pronto a estinguere il ricordo di ogni peccato, ormai “puro e disposto a salire a le stelle”.

 

Le ambientazioni sono state interamente modellate, sculptate e dipinte in 3D. Animazione di piante, fuoco ed acqua sono state realizzate sulla base di parametri fisici, facendo interagire nelle simulazioni fino a 100 milioni di particelle. Per quello che riguarda la figura umana, che nel Purgatorio diviene più centrale rispetto all’Inferno, si è optato per l’integrazione in compositing di attori ripresi in green screen in quelle scene che prevedono primi piani in cui si percepiscono il volto e le espressioni. Le scene di folla sono state realizzate riprendendo i movimenti reali di attori (MOCAP: motion capture), e riportando tali movimenti su character 3D. Inoltre, le colonne sonore originali sono firmate da Marco Morini, un’opera che pone particolare attenzione al sound design per arricchire l’esperienza dello spettatore a 360° gradi.

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Inaugura “Per terra e per mare” al Museo Archeologico di Pontecagnano

sala immersiva presso il Museo archeologico di pontecagnano con proiezioni di ETT

Apre al pubblico la mostra “Per terra e per mare. Gli Etruschi di frontiera tra mobilità e integrazione” (30 giugno – 10 dicembre 2023) presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano che ricostruisce e documenta la storia dell’insediamento etrusco più meridionale d’Italia.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso quattro sezioni dedicate alle tematiche principalimobilitàforme ideologiche e sistemi di rappresentazione condivisicircolazione di oggettiproduzioni artigianali. La mostra valorizza monili, armi, gioielli e vasi dal IX secolo al III a.C., rappresentando la più grande esposizione a tema realizzata dal museo.

Alla presentazione della mostra, tenutasi  venerdì 30 giugno alle ore 18, ha partecipato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

La narrazione dei temi principali della mostra è anche immersiva, grazie all’utilizzo di tecnologie digitali in uno spazio appositamente allestito, sviluppato nel contesto del progetto ArCCa_DiA – Digitalizzazione e Automazione (POR Campania FESR 2014-2020). La sala immersiva, che racconta l’antica Pontecagnano attraverso ricostruzioni visive e sonore, esplora i temi del viaggio e della mobilità umana, delle idee, dei modelli culturali e delle abilità artigianali. Parte del percorso espositivo permanente del Museo, questa sala arricchisce l’offerta culturale e l’esperienza di visita individuale e collettiva delle collezioni degli ‘”Etruschi di frontiera”.

 

ETT ha realizzato l’allestimento della sala immersiva del museo, che presenta proiezioni su 3 pareti e una proiezione a pavimento.

Le proiezioni sono concentrate su una pannellatura appositamente progettata per uniformare la struttura esistente della sala e creare un ambiente coinvolgente e suggestivo per accogliere i visitatori. 

Per sfruttare appieno le potenzialità dello spazio, è stata scelta una soluzione strutturale in grado di guidare lo sguardo dell’osservatore. Inoltre, la scenografia  permette di ostruire il passaggio della luce, valorizzando ulteriormente le proiezioni.