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Inaugurata la piattaforma “Confindustria Liguria Virtual Events”

Logo Confindustria Focus Russia

Inaugurata questa mattina la piattaforma “Confindustria Liguria Virtual Events”.

Ospita 25 stand di aziende ed enti liguri che operano nell’ambito delle tecnologie 4.0.

È stata inaugurata questa mattina la piattaforma Confindustria Liguria Virtual Events (www.confliguriavirtualevents), sviluppata da Confindustria Liguria e dalle quattro territoriali liguri, con il supporto tecnico di ETT.

Si tratta di uno spazio espositivo virtuale dove le aziende possono allestire il proprio stand, organizzare meeting, webinar e incontri B2B.

Con Confindustria Liguria Virtual Events, tuttavia, non si intende sostituire gli eventi in presenza, ma piuttosto offrire alle aziende un’opportunità di scouting per possibili partnership, un “banco di prova” e un’occasione per valutare l’effettivo interesse per una proposta di business.

Due i punti di forza principali che costituiscono la base della piattaforma: la facilità di entrare in contatto con potenziali clienti e fornitori di ogni parte del mondo a costi ridottissimi e la possibilità di selezionare i “prospect” più interessanti e su questi concentrare i propri obiettivi di business.

Il primo evento fieristico virtuale ospitato sulla piattaforma è “Liguria Industry 4.0 Virtual Tour – Focus Russia“, dedicato ad aziende ed enti liguri che operano nel settore delle tecnologie abilitanti 4.0 interessati a presentare la propria attività a interlocutori istituzionali e industriali della Federazione Russa.

L’exhibit, avviato questa mattina, accoglie anche lo stand virtuale di ETT e rimarrà online fino al 21 ottobre, arricchito di contenuti tra cui numerosi webinar.

All’opening di questa mattina hanno partecipato il presidente di Confindustria Liguria Giuseppe Zampini; l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Liguria Andrea Benveduti; il presidente di Liguria International Ivan Pitto; la console generale della Federazione Russa a Genova Maria Vedrinskaya; il direttore generale di Confindustria Russia Alfredo Gozzi; il Marketing and Communication manager di ETT Spa Ugo Galassi.

Per accedere alla piattaforma: www.confliguriavirtualevents.it

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Apre con ETT la Nuova Stagione del Teatro Nazionale di Genova

70 spettacoli, 21 produzioni, incontri, laboratori, un grande progetto internazionale legato al ventennale del G8, strumenti tecnologici per la comunicazione realizzati da ETT. Nell’anno in cui celebra il 70esimo anniversario dalla nascita, il Teatro Nazionale di Genova presenta una stagione innovativa in tutti i sensi, invitando la comunità ferita dalla pandemia a ritrovare sé stessa con i tempi e i modi del teatro.

Inquadra il QR Code e accedi all'AR

“C’è nel teatro un piacere unico, che deriva dalla gioia di condividere con il pubblico sentimenti, visioni, poesia, emozioni” afferma il Direttore Davide Livermore. “Il teatro è il regno dell’Umanità, è lo spazio e il tempo della riflessione su chi siamo. Per questo abbiamo scelto Human Pride come titolo della stagione: l’orgoglio di essere umani, l’orgoglio di essere insieme”.  Un concetto che che si lega alla scelta di aderire all’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) per sostenere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 (7 in particolare tra i 16 totali). “Favorire la qualità del vivere comune fa parte della nostra missione” spiega ancora Davide Livermore. “Il teatro è benessere, insegna lo sguardo critico, lavora per la collettività, è custode di civiltà e democrazia”. 

Nel 2022 ricorre il bicentenario della nascita di Adelaide Ristori, attrice di fama internazionale, proto-manager, esempio di emancipazione femminile ante litteram, figura chiave dell’Ottocento teatrale. In un costante e vitale dialogo tra passato, presente e futuro, sceglie simbolicamente come immagine per la comunicazione un Qr-code, segno per eccellenza dei nostri tempi, e si apre con decisione alle nuove tecnologie, sperimentando la realtà aumentata, in collaborazione con l’azienda genovese ETT, leader nell’innovazione multimediale.  

Inquadrando il QR Code affisso sulla facciata del teatro, grazie alla Realtà Aumentata Web, gli spettatori avranno la possibilità di interagire con un totem 3D contenente tutte le informazioni sulla nuova stagione, direttamente nello spazio intorno a loro. Il tutto utilizzando soltanto la fotocamera, senza dover scaricare app o appesantire lo smartphone.

Se visualizzi da mobile, clicca e vivi l'esperienza

La stagione si apre con la rassegna Il mondo che abbiamo, curata dal dramaturg Andrea Porcheddu nell’ambito del G8 Project, l’articolato programma di iniziative fortemente voluto da Davide Livermore per ricordare il ventennale del G8 di Genova. In questo contesto, dal 9 al 30 ottobre sarà di nuovo disponibile per il pubblico l’installazione multimediale Fare luce – ideata da Davide Livermore e fruibile grazie a un’app realizzata da ETT.

Partner istituzionali della stagione 2021/22 del Teatro Nazionale di Genova sono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Genova, la Regione Liguria e la Camera di Commercio di Genova, a cui si affiancano la Fondazione Compagnia di San Paolo e Iren con il loro fondamentale contributo e i sostenitori ETT, Coop Liguria, Leonardo, Unipol, Assiteca, Banco BPM, Cambiaso Risso e Rhea Vendors.

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AUGuSTUS: i parchi archeologici diventano videogiochi

Augustus

L’ultima frontiera della promozione culturale? I videogiochi! È questa la scommessa del progetto AUGuSTUS: far conoscere i principali siti di interesse artistico e culturale siciliani attraverso l’utilizzo di nuove metodologie di educazione al patrimonio culturale, come il gaming, espediente ludico-ricreativo che ha lo scopo di raggiungere un’ampia fascia di pubblico formato da giovanissimi, giovani ma anche meno giovani, la cui attenzione difficilmente potrebbe essere catturata dagli strumenti tradizionali della divulgazione storico culturale.

AUGuSTUS è l’acronimo di AUgmented Game for Sicilian ToUrism marketing Solutions, un progetto finanziato attraverso l’Azione 1.1.5 del PON FESR SICILIA 2014-2020

Nasce quindi con una forte spinta innovativa la piattaforma di gioco web e app “AUGuSTUS” che garantirà la fruizione onsite e offsite del patrimonio culturale della Sicilia. Un passo avanti epocale per la fruizione dei beni culturali siciliani per i quali, per la prima volta, si utilizzeranno metodologie di gamification e storytelling già sperimentate con straordinario successo in diverse altre parti del mondo.

I luoghi di interesse scelti per il videogame abbracciano diverse epoche storiche, con particolare riguardo per quei contesti storicamente influenzati dalla presenza greco-romana. I siti coinvolti nelle attività progettuali sono: il Parco Archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi (Agrigento), il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale – Piazza Armerina (Enna), il Parco Archeologico di Naxos – Taormina (Messina) e il Complesso monumentale di Santa Caterina d’Alessandria (Palermo).

Ogni sito culturale rappresenterà un mondo esplorabile con diversi corridoi al suo interno. All’interno di ogni percorso saranno presenti una serie di punti di interesse (POI) e contenuti a valore aggiunto navigabili su una mappa fruibile attraverso l’App dedicata.

Il videogioco vedrà come protagonista il primo imperatore romano, Augusto.

Egli, in veste di “cultore delle arti”, chiederà al giocatore di aiutarlo ad arricchire la propria collezione con pezzi di valore storico-artistico. Il giocatore dovrà, infatti, esplorare i siti, risolvere i misteri, superare i minigiochi e recuperare gli oggetti in palio (statue, quadri, ecc.) che andranno a confluire nella camera delle mirabilie di Augusto.

Capofila del progetto è ETT Spa, industria digitale e creativa internazionale che si occupa dello sviluppo della App e delle componenti di realtà aumentata e virtuale. Il progetto si avvale del contributo di enti pubblici di ricerca e di aziende private esperte nei settori di riferimento: l’Università degli Studi di Palermo (DSEAS) per l’analisi e studio socio-economico del contesto applicativo del progetto e la definizione di un modello di business per lo sfruttamento commerciale dei risultati del progetto; il CNR ISPC per l’analisi e lo studio delle dinamiche di fruizione avanzata del patrimonio culturale; Red Raion Srl per la progettazione e sviluppo del videogame; AdMeridiem Srl per la promozione e valorizzazione del progetto di ricerca.

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Via alla mostra “Il Jeans: dalle origini al mito” per l’evento Genova Jeans

A Genova, capitale mondiale del jeans, ha luogo in questi giorni l’evento “Genova Jeans”, celebrazione del tessuto storico all’insegna dell’innovazione sostenibile.

Per l’occasione, il centro storico ospita il primo nucleo del futuro Museo diffuso del Jeans. Il Museo crescerà di anno in anno, di edizione in edizione, con nuovi contributi e donazioni che verranno ospitati in diverse location in maniera diffusa lungo la Via del Jeans.

La Biblioteca Universitaria di Genova, un tempo prestigioso Hotel Colombia, è la sede che ospita Jeans. Dalle origini al mito. Uno spazio narrativo in cui dialogano reperti storici, coinvolgenti installazioni multimediali, filmati inediti e approfondimenti didattici, per condurre i visitatori in un viaggio immersivo nel tempo, che inizia dall’origine storica del tessuto Jeans e documenta la costruzione della leggenda Blue-Jeans.

Una serie di contenuti sugli aspetti storici e di costume del Jeans sono raccontati tramite gli exhibit multimediali realizzati da ETT. Uno sliding monitor racconta attraverso l’interazione le tappe principali della storia del jeans dai Teli della Passione – conservati nel Museo Diocesano di Genova – al Novecento, in cui sono diventati un oggetto iconico della cultura pop.  Due tavoli touch animano le rotte storiche del cotone, dell’indaco e dei tessuti e permettono di sfogliare digitalmente le pagine del volume degli acquerelli del Pittaluga, per poi approfondire con video, curiosità e aneddoti la storia del jeans a Genova.


Crediti

Ideazione:
Cristiano Palozzi, Davide Pantile, Monica Bruzzone

Cura scientifica:
Marzia Cataldi Gallo, con/with Monica Bruzzone

Progettazione 
Allestimento: Monica Bruzzone, Clelia Firpo
Progetto Multimediale: ETT
Progetto video: Cristiano Palozzi, Bonsai Film – Events&Filmaking

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Modigliani Opera Vision approda a Venezia

Sotto il profilo del coinvolgimento multimediale del pubblico l’esposizione è stata curata da ETT, industria che opera nel digitale applicato al mondo della cultura. La mostra è visitabile presso l’Istituto provinciale per l’infanzia “Santa Maria della Pietà”, Calle de la Pietà, 3701 (accanto a Piazza San Marco).

Da domani a Venezia sarà possibile visitare, secondo modalità interattive e immersive, “Modigliani Opera Vision”, la proposta della Fondazione Amedeo Modigliani in collaborazione con ETT e Space per poter ammirare le opere del Maestro secondo nuovi canoni e chiavi di lettura molteplici.

L’impianto della Mostra è modulare. L’esibizione itinerante, infatti, è stata ospitata nel 2018 presso la Reggia di Caserta e l’anno seguente nella città di Liverpool.

Per questa nuova tappa a Venezia, visitabile fino al 2023, sono state progettate nuove soluzioni espositive che arricchiscono l’allestimento originale.

Fanno capo a ETT sia l’intero piano terra che il secondo piano dell’esposizione, dove si trova un lungo corridoio con due timeline (una per lato) che si sviluppano lungo le 8 lightbox (pareti retroilluminate arricchite con grafiche a tema) dedicate al contesto storico e alla carriera di Modigliani. Due delle Lightbox, che tematizzano la figura di Jeanne Hebuterne, compagna di Modigliani che si suicidò dopo la sua morte, sono collocate nel corridoio più breve del piano.

Ha dichiarato Giovanni Verreschi, ad di ETT: “La passione per l’arte e la cultura davanti a tutto, il gusto della scoperta, la trasmissione e l’approfondimento della conoscenza e la competenza messa al servizio degli artisti e dei cultori sono, oltre che il fondamento del Manifesto di Fondazione Modigliani, anche i pilastri che hanno reso possibile l’incontro e la fattiva collaborazione tra ETT e la Fondazione. Siamo del tutto soddisfatti del risultato cui ha portato la condivisione delle conoscenze tra una realtà che spesso parla i linguaggi quantitativi come ETT e il sapere umanistico dei cultori di Modigliani. La realizzazione della Mostra è stata un’opportunità per andare al fondo non solo delle opere dell’artista, ma dei valori che ne hanno plasmato la genialità. Auspichiamo, dunque, che l’esperimento non finisca qui, ma costituisca una solida base per esplorare ulteriori tratti del Maestro che ancora, ne siamo sicuri, possono riservare spunti di apprendimento sorprendenti”.

La Mostra è strutturata come un vero e proprio cinema, ideato in questo modo per potere fornire nello stesso tempo un approccio didattico per un pubblico neofita e approfondire lati dell’arte di Modigliani risultanti non ancora messi a tema dai tradizionali percorsi di avvicinamento alle opere.

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ETT aderisce a “Mille Infrastrutture – Rete d’imprese”

Nasce “Mille Infrastrutture – Rete d’imprese” per il monitoraggio e la sicurezza delle Infrastrutture a cui aderisce anche ETT.

Si tratta del primo esempio di una filiera tecnologica d’eccellenza che copre l’intero territorio nazionale per il monitoraggio delle infrastrutture critiche dove innovazione, selettività e competitività si trovano a sostegno della Sicurezza, della Coesione e dello Sviluppo del Paese conformemente agli obiettivi del PNRR.

Citta in bianco

Roma, 05 agosto 2021 – Sottoscritto il contratto per la costituzione di “Mille Infrastrutture – Rete d’imprese”, la prima e più grande rete di imprese in Italia creata per il monitoraggio statico e dinamico delle infrastrutture, con particolare riferimento a ponti, viadotti e gallerie.

La Rete è una risposta concreta alle missioni e alle priorità inserite nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e nel connesso Fondo Complementare. Nasce oggi un nuovo soggetto giuridico per dare continuità di azione al progetto “Mille Infrastrutture”, già candidato ad agosto 2020 nell’ambito della misura di intervento “Strade Sicure”, per un valore iniziale di oltre 450 milioni di euro.
Tale progetto, in virtù della sua particolare capacità di innovazione e utilità, si presenta come un volano per lo sviluppo economico e per la sicurezza del Paese.

L’iniziativa per la creazione della Rete “Mille Infrastrutture” parte dai Distretti Tecnologici di Basilicata, Liguria, Piemonte e Campania, e coinvolge grandi, medie e piccole imprese, insieme a Centri di ricerca e Università, tra cui ETT, per un totale di oltre ottanta attori, pubblici e
privati. Un network di competenze complementari che vede come protagonisti grandi player nel campo dell’innovazione tecnologica

La rete

“La Rete sarà vettore di sviluppo e innovazione su tutta la Penisola e porrà particolare attenzione al rilancio del Mezzogiorno, obiettivo prioritario del PNRR, per rafforzare la coesione e promuovere la crescita economica. Verrà creato un solido asse tecnologico per il monitoraggio delle infrastrutture e per la prevenzione dei rischi: un unicum per il Sistema Paese in termini di portata innovativa, efficacia ed affidabilità” – ha affermato Antonio Colangelo, Presidente del consorzio TeRN di Basilicata e neoeletto Presidente della Rete, nonché promotore del contratto insieme all’Ing. Remo Pertica, Presidente del Distretto Tecnologico Ligure Siit.

La cooperazione si pone, infatti, come obiettivo principale la realizzazione di una piattaforma tecnologica all’avanguardia, in grado di gestire i dati acquisiti tramite sistemi innovativi multisensoriali e satellitari, ed applicare soluzioni di intelligenza artificiale per garantire il monitoraggio di tutti i parametri che assicurano il controllo della stabilità e sicurezza delle infrastrutture del Paese. La piattaforma potrà successivamente essere utilizzata per le attività di monitoraggio di altre opere e fornire ai gestori ed alle Autorità preposte alla sicurezza un efficace strumento di allerta e
di manutenzione.

Punto di forza della Rete è rappresentato dal suo carattere di terzietà ed assoluta indipendenza nell’erogazione del servizio in oggetto, a garanzia dell’affidabilità e della trasparenza dei dati e delle informazioni fornite a supporto delle decisioni da parte degli stakeholder. Il particolare modello organizzativo su cui è stato costituito il progetto “Mille Infrastrutture” rappresenta una best practice replicabile su scala europea, rispondendo agli obiettivi della tutela del cittadino e della salvaguardia del patrimonio infrastrutturale.

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Inaugura il Museo Fellini di Rimini

Una sala del Museo Fellini a Rimini

Apre oggi, 19 agosto 2021, a Rimini il  Museo Fellini, il nuovo polo museale diffuso e il più grande progetto espositivo dedicato al genio di Federico Fellini con un ricco calendario di eventi e visite guidate per il pubblico.

La progettazione strutturale e, in particolare, il progetto tecnico di installazioni multimediali ed immersive è stato sviluppato e realizzato grazie al lavoro sinergico di Lancia, Aplomb, ETT, Opera Laboratori, Civita Mostre e Musei e Gruppo Maggioli. Il concept e i contenuti dell’allestimento, invece, sono stati affidati dal Comune di Rimini a un raggruppamento di aziende guidato da Lumiére & Co e di cui fa parte Studio Azzurro.

Sala Museo Fellini
Fellini Museum, una sala

I siti del museo

Considerata la complessità della sua articolazione su tre siti, l’inaugurazione del Museo Fellini non si concentra ed esaurisce in un unico evento, ma si distribuisce come un’esperienza diffusa secondo un programma di iniziative (mostre, concerti, rassegne, convegni, spettacoli) che prosegue per tutto il 2021.

Al termine degli ultimi lavori, previsti per fine ottobre 2021, l’experience sarà fruibile al 100%.

Il complesso allestimento tecnico e immersivo del Fellini Museum si propone di esaltare l’eredità culturale di uno dei più illustri registi della storia del cinema, dando vita a un percorso composito di narrazioni partecipate.

Il vasto polo museale felliniano articola la sua narrazione su tre percorsi espositivi complementari, con rimandi tra spazi indoor e outdoor. Castel Sismondo, la rocca malatestiana del Quattrocento è sviluppato secondo un tracciato che procede per evocazioni di temi fondamentali nell’immaginario e nel cinema felliniano. Palazzo Valloni, un edificio di origine settecentesca, dove ha sede anche il Fulgor, il leggendario cinema immortalato in Amarcord è il luogo in cui le opere, i disegni, gli epistolari, i rapporti e gli scambi professionali di Fellini, fruibili in parte in originale, in parte attraverso repertori digitali trovano la propria collocazione.

Il terzo e ultimo asse che unisce i due edifici è invece Piazza Malatesta, una grande area urbana riqualificata e trasformata in una vera e propria Piazza dei Sogni con porzioni a verde, arene per spettacoli e installazioni artistiche.

Una sala del nuovo Fellini Museum

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Aperto il Polo Museale di Palazzo Trigona a Piazza Armerina

Il 16 agosto alle 18 è stato inaugurato il nuovo polo museale di Palazzo Trigona della Floresta a Piazza Armerina. ETT ha realizzato per Regione Siciliana, Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale l’esperienza multimediale di visita che unisce un lavoro accurato di curatela storica alle potenzialità delle nuove tecnologie.

Facciata del Museo di Palazzo Trigona della Floresta

A Palazzo Trigona i visitatori possono compiere un affascinante viaggio nel tempo e nella storia alla scoperta di Piazza Armerina e del suo territorio, accompagnati da una guida di tutta eccezione. Il barone cinquecentesco Marco Trigona dà il benvenuto all’ingresso sotto forma di quadro parlante e si ritrova, poi, di sala in sala a condurre la narrazione in prima persona.

Le varie epoche storiche sono affrontate nelle sale secondo un doppio registro narrativo e di fruizione: nei tavoli touch un video introduttivo in motion graphic fornisce fatti salienti e aiuta ad inquadrare i caratteri generali del periodo. Nei leggii si possono invece sfogliare gallery tematiche per scoprire opere, personaggi e aspetti caratterizzanti il periodo in questione.

Foto in bianco e nero di Palazzo Trigona
Interi semi illuminati di Palazzo Trigona

In molte sale la tecnologia dialoga con reperti archeologici e manufatti artistici, a impreziosire l’allestimento e l’esperienza di visita.

Due sale sono dedicate interamente alla Villa Romana del Casale, Sito Unesco dal 1997. Nella Sala Immersiva il visitatore viene avvolto dalla storia tramite proiezioni a tutta parete, attraverso le quali può rivivere lo splendore della villa. Le potenzialità della computer grafica, unite ad accurate ricostruzioni 3D, restituiscono l’assetto originario di alcuni ambienti, per poi immergersi letteralmente nelle atmosfere e negli stupefacenti dettagli del Mosaico della Grande Caccia.

È stata realizzata anche una app mobile con geolocalizzazione dei siti, che consentirà al visitatore di pianificare l’itinerario di visita secondo i propri interessi. La nuova App, che può essere scaricata gratuitamente, dispone di contenuti informativi che completano la visita alla città di Piazza Armerina, al Palazzo Trigona e alla Villa romana del Casale.

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Musei in estate, i nostri preferiti

L’estate è il momento in cui staccare dalla quotidianità è d’obbligo. Tutti vogliamo fermarci e godere il meritato relax, anche se non abbiamo ancora progettato una vera e propria vacanza o se abbiamo scelto di rimanere vicino a casa.  

Dalla Val d’Orcia alla Basilicata, dalle campagne alle città d’arte, in ETT abbiamo alcuni consigli per rendere più complete le tue vacanze di prossimità con la visita di musei, luoghi ed esperienze che siamo certi apprezzerai appieno. Ecco i nostri suggerimenti per quest’estate.

Museo Casa di Dante

Il bello delle visita al Museo Casa di Dante è che chiunque può fruirne, anche chi non si trova a Firenze o a chi ha una mobilità ridotta. Grazie al tour virtuale tutti i visitatori possono prendere parte a questo percorso attraverso la storia e le vicende che hanno caratterizzato la vita del Poeta e Firenze, la sua città.

Nove sale in tutto e tra queste, quasi uno spettacolo a sé, quella dedicata alla Divina Commedia. Si tratta di una sala immersiva con al centro un grande volume aperto e animato da proiezioni. I passi più significativi della Divina Commedia, letti da Francesco Pannofino, accompagneranno lo sfogliarsi delle pagine, immergendo il visitatore in un viaggio tra le cantiche mano nella mano con il Poeta.

E le sorprese non sono finite: la sala della Divina Commedia è arricchita da una collezione di volumi della Commedia in tutte le lingue del mondo con suggestive rappresentazioni della geografia della Commedia e la visione sinottica dei 100 canti.

Ragazza che osserva la proiezione olografica del volto di Dante

Tempio del Brunello

Tempio del Brunello è una meta che molti dovrebbero scegliere per almeno due motivi: la possibilità  di visitare e conoscere il territorio di Montalcino e l’approfondimento del suo Brunello, uno dei vini rossi più famosi del mondo. Visitare il Tempio del Brunello non è solo immergersi in un percorso immersivo ed emozionale, ma anche vivere un’esperienza completa che dal suo prodotto di punta racconta la storia del territorio nel corso dei secoli per valorizzarlo al meglio.

Il legame con il territorio, assieme ai processi di produzione, i colori, le storie e l’impegno e la cura dell’uomo sono esaltatati al massimo in un percorso multimediale che caratterizza, appunto, gli ambienti interni. Grazie alla commistione tra innovazione e tradizione questo interessante percorso termina in una modalità totalmente innovativa con l’incontro con il suo Re, il Brunello.

Postazioni in realtà aumentata, foto a 360°, app dedicata, projection mapping e artwall, ma ancora interviste e riprese originali e degustazioni, odori e sapori rendono questo luogo e questa esperienza ricca e unica per tutti i tipi di visitatori. 

Per chiunque voglia assaporare questa esperienza in anteprima è possibile scaricare l’applicazione l’Oro di Montalcino.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.brunello&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/loro-di-montalcino/id1573942102

Ragazza con visore all'intero del Tempio del Brunello
Sala con proiezioni del Tempio del Brunello

Crespi d’Adda

Crespi d’Adda è un’eccellente esempio di percorso museale a cielo aperto, uno spazio espositivo la cui fruizione non si limita ad avvenire in un unico luogo, ma in più location sparse sul territorio. Coinvolgendo più spazi e più punti di interesse, il legame tra patrimonio culturale e territorio diventa ancora più forte, e il visitatore lo può sentire in prima persona.

Recarsi a Crespi d’Adda significa immergersi in più aspetti del territorio, da quelli ambientali a quelli archeologici, da quelli storici a quelli antropologici, e partire da qui per rivivere il passato sfruttando molte delle tecnologie immersive ed emozionali più moderne. Il visitatore può conoscere questi luoghi in modo davvero approfondito: si tratta di un tipo di visita che si snoda a partire dall’Unesco Visitor Center attraverso il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, passando per la Centrale idroelettrica.

Mia Avella

Il MIA Avella –  Museo Immersivo e Archeologico di Avella situato presso il Palazzo Baronale di Avella è la meta perfetta per chi ama la storia e la tecnologia allo stesso modo e desidera scoprire cosa significa davvero intraprendere un percorso immersivo.

Si tratta di un percorso multimediale che racconta la storia della città di Avella e del Palazzo dai primi insediamenti sul territorio, dall’Abella romana, al medioevo, passando per l’800 e il 900 fino ai giorni nostri e ai rapporti internazionali che la città ha mantenuto.

L’aspetto educativo è il suo cuore pulsante e tutte le tecnologie impiegate concorrono a raccontare e insegnare in modo interattivo e immersivo la storia del luogo: proiezioni, suggestioni grafiche, quadri parlanti e postazioni di Realtà Virtuale e postazioni educational e station dedicate al pubblico sordo completano l’experience.

Vicinato a Pozzo

Vicinato a Pozzo è una mostra immersiva ideata per il Parco della storia dell’Uomo tra i Sassi di Matera. Proprio all’interno di questo luogo incredibile si trovano i 7 ambienti del percorso multimediale di Vicinato a Pozzo rientranti nel progetto Parco della Civiltà Contadina che rivisita le vicende di cui la città è stata protagonista negli anni ’50.

Si parte per il viaggio tra i Sassi presso una postazione documentaria dove, grazie ad un monitor slider e a un’installazione interattiva che illustra l’area del Parco, i visitatori potranno approfondire il concetto abitativo di Vicinato nel tempo, nonché gli itinerari tematici inerenti la Civiltà Contadina.

I rari contenuti cinematografici, le interpretazioni attoriali dei protagonisti della “Matera-Laboratorio” e le elaborazioni di graphic design raccontano i fatti, i documenti, le parole e le emozioni in modo immersivo e multimediale.

Il racconto si struttura come un dialogo tra opposti, come contrasto tra l’esterno e l’interno, l’informazione e l’interazione, il giorno e la notte e finisce per far scoprire ai visitatori la natura intima e raccolta della vita quotidiana e dei cambiamenti nel tempo del vicinato (‘A Vicinanza).

Museo del Tesoro di San Gennaro

Molti di voi ci saranno già stati, altri avranno in programma di andarci. Il Museo del Tesoro di San Gennaro è un must per chi ha deciso di visitare Napoli e il suo meraviglioso centro storico.

Grazie all’app che abbiamo realizzato, la visita che proponiamo può contare su una guida multimediale e multilingua che guida il visitatore alla scoperta dei tesori del Museo e delle curiosità legate alla storia di San Gennaro. Lo storytelling è guidato dalla voce narrante, accompagnata da un tappeto musicale originale, di un narratore d’eccezione: l’inconfondibile di Philippe Daverio, intellettuale e volto televisivo italiano noto a livello internazionale.

All’interno del Museo sono dislocati diversi punti di interesse (POI), geolocalizzati e tracciati attraverso l’uso di Beacon (trasmettitori Bluetooth low energy) utilizzati come sistema di orientamento degli utenti. In prossimità di un punto di interesse, il visitatore riceve una notifica push  che lo avverte della presenza di approfondimenti. 

Devozione, religiosità, spettacolarità e molto altro sono racchiuse nel Museo in un percorso lungo sette secoli che è possibile ammirare grazie all’opera di custodia della Eccellentissima Deputazione della Real Cappella del Tesoro.

La Guida Multimediale presenta inoltre contenuti di approfondimento attivati in Realtà Aumentata che integrano le informazioni su alcuni POI in maniera nuova e immediata. Puntando con la fotocamera del device delle immagini predefinite, o marker, è possibile attivare i contenuti che svelano dettagli e curiosità sull’opera.

Screenshot dell'app Museo del Tesoro di San Gennaro
Schermata dell'app del Museo del Tesoro di San Gennaro

Museo Teatro alla Scala

Rendere accessibile la visita a tutti i suoi visitatori o aspiranti tali è l’obiettivo di molti musei e realtà, soprattutto negli ultimi anni.

Il Museo Teatro alla Scala ci è riuscito grazie a tecnologie che permettono di aggiungere agli spazi fisici del Museo uno spazio virtuale che consente di approfondire la visita, ma anche di conoscerne meglio la storia anche a distanza.

Ballerina del Museo Teatro alla Scala

Anche in questo caso, grazie all’app che abbiamo realizzato, i visitatori possono scaricare possono immergersi nelle atmosfere della Milano ottocentesca e del Teatro alla Scala. Selezionando una delle 7 lingue disponibili e, a seguire, scegliendo uno dei 6 percorsi, il viaggio inizia!

A ogni opera è associata una scheda tecnica che specifica , autore, data di realizzazione e sala di collocazione all’interno di uno dei più prestigiosi musei italiani legati al mondo del teatro, oltre a immagini e contributi audio/video aggiuntivi. In qualsiasi momento è l’utente a decidere se continuare il percorso intrapreso o accedere alla selezione delle opere oppure, ancora, se passare alla modalità “visita libera”. 

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.museoteatroscala.app&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/museo-teatrale-alla-scala/id1257569632

Screen con app del Museo Teatro alla Scala

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Estate 2021: le app ETT da scaricare

Sempre di più oggi il turista si può avvalere di strumenti per la programmazione individuale di viaggi. In concomitanza con l’avvento dello slow tourism, il “turismo lento”, i viaggi sono sempre più di prossimità, nel rispetto dell’ambiente e con la calma e la tranquillità necessarie a cogliere i particolari delle bellezze che ci circondano.  

A questo tipo di fruizione si associano attività a grande impatto personale che trasformano il viaggio in esperienza favorendo l’interazione con l’ambiente, la storia e le tradizioni del luogo di visita.

Per favorire la fruizione di un turismo esperienziale, anche ETT ha realizzato tantissime app che possono accompagnare il visitatore in ogni parte d’Italia, con contenuti esclusivi e altamente innovativi (realtà aumentata, 360°, attività interattive, ecc.).

Qui di seguito potrai trovare alcune tra le app realizzate da ETT, per scoprirle tutte visita Google Play o l’App Store oppure visita la nostra pagina dedicata: https://ettsolutions.com/newmedia/marketplace/.

Importante: le app di ETT garantiscono contenuti di qualità e potrebbero occupare molto spazio in memoria o risultare non adatte a tutti i device. Per non rallentare lo smartphone, il download dei contenuti non è immediato, ma avviene con la selezione del percorso. Per completare il download in sicurezza, consigliamo di scaricare i contenuti in anticipo.

1,2,3 Musei del Garda

L’app 1, 2, 3 Musei del Garda ti accompagnerà alla scoperta di tre splendidi siti affacciati sull’omonimo lago: il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo a Sirmione e la Villa Romana di Desenzano del Garda.

Per ogni museo potrai scegliere tra diversi percorsi di visita che ti guideranno all’interno di questi luoghi con approfondimenti testuali e video, gallerie fotografiche e immagini 360°, esperienze in realtà aumentata e giochi interattivi per i più piccoli.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.tesoridelgarda&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/1-2-3-musei-del-garda/id1544794806

Screen di un'immagine a 360° dell'app 1,2,3 Musei del Garda

Modena Unesco World Site

Grazie all’app Modena UNESCO SITE potrai esplorare le meraviglie dell’arte attraverso un viaggio fra i luoghi e i monumenti Patrimonio Mondiale UNESCO. Un racconto ricco di immagini, panoramiche a 360°, testi di approfondimento e contenuti video ti permetterà di ammirare le opere d’arte e conoscere i protagonisti che hanno contribuito a creare la storia della città di Modena.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.comunedimodena

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/modena-unesco-site/id1526444705

Screen dell'app Modena UNESCO SITE
due screen parziali dell'app Modena Unesco Site

Virtual Destination Italy

Grazie alla piattaforma Virtual Destination Italy potrai rivivere, come un nobile del XVII secolo, la magia del Grand Tour guidato fra le principali tappe dai racconti di personaggi, studiosi, artisti che hanno viaggiato e visitato il paese. Seleziona la tappa che più interessa e scopri le storie in essa contenute, fai la conoscenza del personaggio-avatar che sarà la tua guida e scopri tante curiosità attraverso la narrazione multimediale delle diverse attrazioni. Utilizza le mappe e la speciale funzione portami qui per spostarti fra i diversi luoghi alla ricerca di tutti i percorsi e le tappe che ti interessano di più scegliendo l’ordine in cui esplorarli.
 

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.virtualdestinationitaly&hl=it&gl=US 

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/virtual-destination-italy/id1504843689

Visit Radicofani

Un’app che ti accompagnerà in un percorso di scoperta di Radicofani, orientandoti sulla mappa del borgo e accedendo a contenuti multimediali che ti consentiranno di conoscerne il patrimonio storico ed artistico.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.radicofani&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/visit-radicofani/id1503467853

Explora Sersale

L’app Explora Sersale intende accompagnare i visitatori in un itinerario di 15 tappe alla scoperta delle meraviglie e dei segreti del centro storico della città e delle bellezze paesaggistiche che la circondano. È pensata per tutti, residenti e turisti: tutti i contenuti sono proposti in doppia lingua, italiano e inglese.

Una sezione dedicata alle foto panoramiche permetterà al visitatore di scoprire attraverso un punto di vista inedito alcune vedute particolarmente suggestive, tramite una selezione di luoghi iconici e portatori di storie.

Con la Realtà Aumentata sarà possibile, semplicemente usando la fotocamera del proprio smartphone, sovrapporre alla realtà elementi digitali, pensati per approfondire in maniera intuitiva e divertente quanto ascoltato e letto nelle schede di approfondimento

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.sersale&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/eg/app/explora-sersale/id1559179770

Villa d’Este

Smartphone con app e fontane di Villa d'Este
L'app di Villa d'Este e una fontana

L’Applicazione consente di scoprire Villa D’Este in modo semplice ed esaustivo, tramite un percorso che si snoda nelle stanze della Villa e nel suo spettacolare giardino. Il cardinale Ippolito II d’Este in persona ti guiderà in questo viaggio ricco di meraviglie, dove saranno svelate le allegorie alla base del progetto.

L’App presenta per alcuni punti d’interesse del percorso anche contenuti speciali, comodamente fruibili dal proprio telefono.

A completare il percorso di visita, una Playlist raccoglie i più bei suoni delle fontane della Villa, da riprodurre in ogni momento e luogo.

Smartphone e fontana Villa d'Este

Cenacolo Vinciano

L’App ti accompagna all’interno del Museo in un percorso di visita unico, dove il segreto del Cenacolo è svelato attraverso una curata narrazione che si focalizza sugli aspetti storico artistici e sulle peculiarità conservative dell’opera, aiutando il visitatore a comprendere il senso delle scelte operate da Leonardo sia dal punto di vista tecnico che compositivo. All’interno del Refettorio, la visita è arricchita da innovative esperienze in realtà aumentata. Il percorso Al Cenacolo Vinciano si sblocca in automatico quando, acquistato il biglietto ed attivato il Bluetooth, ti troverai all’interno del Museo o nell’area Biglietteria.
La sezione Storie, invece, è dedicata ad approfondimenti che aiutano a contestualizzare l’opera dal punto di vista storico – artistico grazie a schede di testo corredate da un accurato apparato iconografico che comprende video e immagini a 360°.
Alle famiglie con bambini è dedicato un percorso specifico, con due video di presentazione dell’opera e quattro giochi interattivi.
Infine, per permettere di ampliare la conoscenza dell’opera di Leonardo e la vastità della sua impronta sul territorio lombardo in generale e sulla città di Milano in particolare, sono stati predisposti gli itinerari leonardeschi: attraverso una mappa si potranno localizzare i luoghi dove Leonardo ha lavorato o dove sono conservate le sue opere e visualizzarne le informazioni essenziali.

Un’app pensata per tutti: in otto lingue, con percorsi di visita inclusivi e completamente fruibili grazie alle tracce audio e alle trascrizioni integrali. Inoltre, è presente un’audio descrizione dell’Ultima Cena che renda accessibile il capolavoro leondardesco anche alle persone con ridotta o nulla capacità visiva. All’interno del Refettorio è presente un beacon che ti consentirà di ascoltare l’audio descrizione dell’Ultima Cena: attiva il bluetooth quando sei nel Museo.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.museo.cenacolo.vinciano&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.museo.cenacolo.vinciano&hl=it&gl=US

Screenshot dell'app Cenacolo Vinciano
Scorri e scopri dell'app Cenacolo Vinciano

Dante’s Journey

Avventurati in un viaggio senza tempo alla scoperta dei luoghi della Toscana elevati a patrimonio mondiale, per scoprire la grande eredità culturale impressa da Dante Alighieri e dalla sua suprema opera, la Divina Commedia. Imparerai a conoscere più da vicino il mondo in cui visse l’illustre fiorentino, usi e costumi del tempo e i personaggi storici più significativi; riconoscerai fiere e demoni che, usciti dalle pagine dell’Inferno, popolano affreschi e architetture.

L’app, realizzata con Fondazione Sistema Toscana esplora  Firenze, Pisa, San Gimignano, Siena, Pienza, la Val d’Orcia e le ville e i giardini medicei attraverso le domande e le risposte dei giocatori accompagnati dalla “voce guida” di Dante.
Gioca, rispondi alle domande, accumula gli oggetti premio per il tuo forziere e ascolta le informazioni storico-artistiche legate ai vari luoghi: non preoccuparti, non sarai solo! Anche tu avrai Virgilio accanto che, con i suoi sapienti indizi, ti aiuterà a rispondere a tutto.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.dantesjourney&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/dantes-journey/id1521424970

L’Oro di Montalcino

L’app mobile L’Oro di Montalcino intende porsi come uno strumento di orientamento, guida e approfondimento della visita al Complesso di Sant’Agostino e al territorio limitrofo. Grazie ai tre percorsi proposti – Complesso di Sant’Agostino, Montalcino, Territorio – l’app mobile accompagna il visitatore alla scoperta della storia secolare dell’area e delle sue più alte manifestazioni artistiche, culturali e sociali.
Un focus particolare è dedicato al Complesso di Sant’Agostino, che ospita tre aree museali distinte e di particolare pregio: le due raccolte che costituiscono il Museo Civico e Diocesano di Montalcino, la raccolta d’Arte Sacra e la raccolta Archeologica, e il Tempio del Brunello, viaggio concettuale ed emozionale nella storia e le caratteristiche del re del territorio, il Brunello di Montalcino.

Di particolare importanza è la sezione dell’app dedicata ai panorami di Montalcino: un assaggio e una selezione di viste mozzafiato e suggestive vedute su una zona tra le più celebri e iconiche al mondo.
I Punti di interesse sono infatti caratterizzati da schede testuali, audio, gallery, video o contenuti multimediali: questi integrano il percorso di visita, dotandolo di più livelli di approfondimento.
Nel percorso museale dedicato al Tempio del Brunello, nello specifico, l’app permette inoltre di attivare diversi contenuti: in particolare, nell’Enoteca e nell’area del chiostro scoperto, tramite la semplice scansione di un QR code è possibile attivare esperienze personalizzate e contenuti aggiuntivi ed esclusivi.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.brunello&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/loro-di-montalcino/id1573942102

Museo Teatrale alla Scala

L’avventura straordinaria del Teatro alla Scala, oltre duecento anni di trionfi immortali e talvolta epiche cadute, è stata scritta da donne e uomini altrettanto straordinari. Le loro storie, di coloro che hanno vissuto tra queste mura e che vi hanno cantato, suonato, recitato, sono raccontate per immagini ed emozioni nelle sale del Museo Teatrale. La app mobile del Museo teatrale alla Scala ti consentirà di scoprire le opere del Museo selezionando uno dei percorsi tematici disponibili. I percorsi proposti non si esauriranno all’interno del Museo ma ti guideranno alla scoperta dei luoghi Scaligeri della città di Milano tramite il GPS. L’applicazione fornirà una nuova chiave di lettura anche per i più piccoli che avranno un percorso a loro dedicato con un protagonista misterioso e ricco di giochi e attività.

Scarica l’app per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.museoteatroscala.app&hl=it&gl=US

Scarica l’app per IoS: https://apps.apple.com/it/app/museo-teatrale-alla-scala/id1257569632

Palazzo Besta

Scopri l’app mobile di Palazzo Besta! Quattro i diversi percorsi di visita tra cui potrai scegliere, in grado di offrirti vari livelli di approfondimento e contenuti aggiuntivi: dall’ inquadramento generale del territorio, alla storia del Palazzo e della famiglia Besta, per poi entrare nel cuore della descrizione dei cicli pittorici e delle peculiarità architettoniche. Grazie ad un sistema di profilazione, sarà l’app a suggerirti quale dei percorsi risponde di più alle tue necessità, comprese quelle dei visitatori con difficoltà motorie e delle famiglie con bambini. Questi, accompagnati dal leoncino Teio – la mascotte di Palazzo Basta – potranno cimentarsi in una sorta di caccia al tesoro, fatta di quiz ed esperienze di realtà aumentata, alla ricerca degli animali dipinti nelle sale del Palazzo.