Un nuovo passo verso lo smart working

“In seno al Governo esiste una strategia unica, il Gruppo innovazione presso il mio Dicastero sta lavorando alacremente e a breve avremo novità da darvi anche sui temi dell’organizzazione del lavoro e dello smart working”. 

Queste le parole del Ministro Fabiana Dadone, che afferma la necessità di superare una situazione irregolare sul territorio Italiano per promuovere un’organizzazione più snella ed efficiente della macchina amministrativa. 

Nonostante un raddoppio dei progetti strutturati rispetto al 2018, lo Smart Working nelle PA è un fenomeno ancora poco diffuso, la cui percezione di inapplicabilità risente molto dell’associazione tra lavoro agile e da remoto. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, i progetti di Smart Working nel settore pubblico coinvolgono mediamente solo il 12% dei dipendenti, livello vicino al 10% che la direttiva Madia definiva come limite, dimostrando come le PA si siano limitate all’adempimento normativo.