Si chiude NUB a Genova: Grande affluenza e riconoscimento ADI-Design Index 2018

Grande successo per NUB: New Urban BodyEsperienze di Generazione Urbana a Genova, che in soli quattro mesi ha registrato un’affluenza di quasi seimila visitatori.

La mostra, il cui progetto di allestimento è realizzato interamente da ETT, è stata inaugurata lo scorso ottobre a Genova – presso la chiesa di Sant’Agostino – e si concluderà il 20 Gennaio 2019. Si tratta di un progetto di Fondazione Housing Sociale, co-prodotto da Lacittàintorno” di Fondazione Cariplo, grazie alla collaborazione di CDP Investimenti SGR (Gruppo Cassa depositi e prestiti).

Il progetto NUB, che si propone come itinerante e prima di Genova ha raggiunto alcune tra le più importanti città italiane, ha inoltre recentemente ricevuto il riconoscimento da ADI Design Index 2018.
Ogni anno ADI Associazione per il Disegno Industriale individua il miglior design italiano messo in produzione e lo presenta in un percorso di comunicazione che si articola in un annuario, un sito dedicato e una serie di mostre. La selezione comprende prodotti e sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo e d’impresa, servizi, iniziative sociali: il tutto con particolare attenzione alla sostenibilità.
I progetti selezionati nell’ADI Design Index possono vincere l’importantissimo riconoscimento del Compasso d’Oro ADI.

Nub a Genova è realizzata con il sostegno del Fondo Housing Sociale Liguria (FHSL) – il Fondo immobiliare etico dedicato allo sviluppo di iniziative di Housing Sociale nella Regione Liguria – gestito da DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. ed il cui principale investitore è CDP – ed è patrocinata da Regione Liguria, Comune di Genova, CDP Investimenti SGR, Fondazione Carispezia, Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari.

La mostra propone una selezione d’interventi realizzati in tutto il mondo che raccontano l’attuale evoluzione dei modi di abitare, lavorare, incontrarsi e le conseguenze positive in termini di trasformazione delle città. Suddivisa in cinque sezioni – abitare, lavorare, fare e partecipare, appartenere – è concepita come un’esperienza ludica e prevede un percorso interattivo guidato, che consente al visitatore da un lato di comprendere in modo diretto e divertente i temi affrontati e dall’altro di confrontarsi con l’ideazione di un proprio personale progetto ibrido complesso, sia applicando e facendosi ispirare dai contenuti presentati nelle diverse sezioni, sia seguendo le proprie sensibilità e conoscenze.

 

ETT, avviato un servizio di assistenza tecnica e supporto in collaborazione con Leonardo S.p.A
Matera 2019: Work in progress dell'allestimento della mostra "Ars Excavandi"