Parte il Progetto Sentinel: ETT partecipa all’interno del Consorzio Train

Gestire e controllare il flusso di mezzi pesanti attraverso la loro pesatura in tempo reale per incrementare la sicurezza delle infrastrutture stradali: questa la sostanza del progetto SENTINEL (sistema di pesatura dinamica intelligente per la gestione del traffico pesante), partito il 29 novembre, coordinato da Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, che vedrà l’impegno di ETT all’interno del Consorzio Train, in partnership con diverse competenze di eccellenza nel settore dei sistemi intelligenti di trasporto: il Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Salerno, Takius, impresa campana attiva nello sviluppo di prototipi di sistemi di controllo a microprocessore di nuova generazione, e Anas, il gestore della rete viaria nazionale. Il risultato della sperimentazione, della durata di 30 mesi, svilupperà una piattaforma innovativa in grado di gestire e controllare il flusso di mezzi pesanti attraverso la loro pesatura in tempo reale per incrementare la sicurezza delle infrastrutture stradali.

Train, Consorzio per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il TRAsporto INnovativo, nato nel 1998 per iniziativa dell’ENEA, con l’obiettivo di favorire, attraverso le proprie attività, la Ricerca e lo Sviluppo di sistemi e tecnologie innovative nel settore dei trasporti delle merci e delle persone e di promuovere il trasferimento dei risultati conseguiti al sistema industriale italiano, compie, con la partenza del Progetto Sentinel, un notevole passo avanti nella realizzazione di un dimostratore-pilota capace di pesare “in corsa” un mezzo pesante e di inviare il risultato in tempo reale, ad esempio, ad una pattuglia della Polizia stradale, che potrebbe bloccare, in caso di sovraccarico, il transito del tir oggetto della verifica su un viadotto: una sorta di tutor che non misura la velocità ma il peso dei diversi mezzi in circolazione.

Il lavoro “sul campo” si svilupperà sull’Autostrada A2 del Mediterraneo, l’arteria individuata dall’Anas quale sito test per le tecnologie Smart Road per la guida assistita e autonoma. Il sistema che sarà sviluppato al termine del progetto, oltre a consentire di conoscere il carico in transito sui viadotti e di fornire informazioni per regolare il traffico nel caso di situazioni di utilizzo anomale, supporterà il gestore dell’infrastruttura nell’elaborazione di strategie di manutenzione in relazione alle effettive condizioni di utilizzo della rete stradale. Il Progetto si caratterizza per un elevato livello di innovatività, sia dal punto di vista tecnologico, sia dal punto di vista delle soluzioni software proposte e, una volta terminata la sperimentazione, potrà essere utilizzato per monitorare infrastrutture sensibili e aiutare a prevenire tragedie come quelle del crollo del ponte Morandi a Genova. Grazie alla collaborazione in questo progetto, ETT potrà ulteriormente sviluppare le proprie competenze nel campo dei sistemi informativi per trasporti, energia, sicurezza e monitoraggio del territorio.

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