Museo Paleontologico “L. Boldrini” di Pietrafitta

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Consorzio Valnestore

Il Museo Paleontologico “L. Boldrini” di Pietrafitta è ospitato in una moderna struttura di oltre 3000 metri quadrati, appositamente realizzata, ed espone una delle maggiori raccolte a livello europeo di reperti fossili di mammiferi, rettili, anfibi e insetti risalenti al Pleistocene inferiore (1,6 – 1,4 milioni di anni fa).
I resti dei mammiferi di grandi dimensioni sono esposti nelle “culle” (così vengono chiamati i nuclei che contengono i fossili nella giacitura di scavo), e provengono da un grande giacimento di lignite che si trova a breve distanza dal museo; l’intitolazione del museo ricorda il dipendente della miniera che per primo raccolse e salvò dalla distruzione l’importante scoperta.

ETT ha realizzato per il museo un allestimento multimediale che racconta in modo didattico e comunicativo le peculiarità e l’evoluzione l’evoluzione delle specie animali di cui facevano parte i fossili esposti.
Non mancano postazioni multimediali di forte impatto che narrano la storia geologica della terra e che ricostruiscono l’ambiente del Pleistocene in Umbria.

I contenuti erogati dalle postazioni didattiche sono targettizzati per categoria di utenti (scuola primaria, scuola secondaria – adulti, lingua inglese) che vengono riconosciuti per mezzo di un braccialetto dotato di sensore RFID consegnato all’ingresso.
Di notevole impatto sono le postazioni dedicate alla formazione dei fossili (Vetrina Interattiva) e al riconoscimento delle parti anatomiche dei frammenti dello scheletro (Dig & Learn).


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