Ecomuseo del Pollino

Il nuovo Ecomuseo del Pollino, realizzato presso il complesso Monumentale Santa Maria della Consolazione a Rotonda (PZ), si pone quale luogo di incontro tra natura storia e tecnologia introducendo i visitatori, attraverso nuovi strumenti interattivi e multimediali, alla storia, al territorio ed alla cultura del Parco del Pollino. In modo semplice e coinvolgente l’Ecomuseo racconta ogni aspetto del territorio del Parco configurandosi come un polo attrattivo che possa risultare particolarmente appetibile a visitatori di tutte le età.

L’installazione multimediale suddivisa in aree espositive, consiste in:

La storia del parco. Quest’area espositiva introduce il visitatore al Parco del Pollino partendo dal racconto della storia del parco, attraverso date, immagini e racconti degli eventi che hanno portato alla nascita del Parco Nazionale del Pollino. Una serie di pannelli con stampa fotografica riproducono la storia del parco.

Ingresso. Questa sezione ha lo scopo di introdurre il visitatore all’interno delle due principali sale dell’ecomuseo e di raccontare il museo attraverso le “testimonianze d’autore”. Questa sezione è costituita da pannelli a parete che riproducono oltre al logo/colori dell’Ecomuseo e del Parco, immagini e estratti degli autori che descrivono il Parco.

Area protetta. In questa sezione si approfondisce la parte legata alla morfologia ed alla composizione del Parco. I contenuti informativi e illustrativi sono presentati con stampe fotografiche; all’interno dei pannelli sono inserite, da un lato, scatole in plexiglass per l’esposizione di reperti e dall’altro, stampe fotografiche retroilluminate. E’ presente un monitor Touchscreen 32” posizionato su apposito leggio che anima il Plastico centrale dove apposita applicazione riproduce il territorio del Parco, mentre una videoproiezione permette di apprendere le caratteristiche salienti di ogni comune, i sentieri, i prodotti tipici.

Geologia. Questa aera espositiva si compone di pannelli con contenuti informativi ed illustrativi; all’interno dei pannelli sono inserite, da un lato, scatole in plexiglass per l’esposizione di reperti e dall’altro, stampe fotografiche retroilluminate; In questa area tematica si possono distinguere inoltre due diverse applicazioni multimediali: la prima costituita da un monitor touch screen da 42” a parete con contenuti di approfondimento sulla storia geologica; la seconda con monitor touch 42” dedicata al riconoscimento di fossili e rocce.

La flora e la Fauna. Questa area tematica è rappresentato il Grande Diorama con riproduzioni di alberi e tronchi d’albero e di animali tassidermizzati che sono esposti all’interno di una ricostruzione dello spazio naturale. Inoltre sulle tre delle pareti vi sono pannelli che espongono immagini e testi dedicati alla flora e alla fauna del parco. In questa sala sono individuabili 4 elementi multimediali un monitor touch screen a parete che da modo al visitatore di scoprire la vita degli animali del parco; un monitor touch da 42” integrato nella scenografia dove attraverso una gallery fotografica, il compito del visitatore è quello di riconoscere a quale animale corrisponde l’impronta lasciata sulla roccia; un monitor touch da 32” permetterà al visitatore di conoscere il Pino Loricato con traccia negli “anelli” del tronco.

Il corridoio dei saperi. Nel corridoio è presente l’installazione di una serie di pannelli a sviluppo verticale, con stampe fotografiche dedicate alla cultura materiale, ai riti, all’arte ed alla lingua; La sezione è completata con un monitor touch per la visione di filmati della videoteca del parco.

Giardino. Il giardino è strutturato con un’area sistemata a prato con esposizione di rocce e piante tipiche del Pollino accompagnate da appositi pannelli informativi. A completare il giardino, sono presenti sedute in legno che ben si adattano, dal punto di vista architettonico e ambientale, con quanto esposto nell’Ecomuseo.


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